Cod. 80 – Io credo in me
Attraverso un racconto tratto da “Storie per volerci più bene”, riflettiamo sulle parole-pietra, che ci fanno stare male, e sulle parole-fiore che ci fanno stare bene
Attraverso un racconto tratto da “Storie per volerci più bene”, riflettiamo sulle parole-pietra, che ci fanno stare male, e sulle parole-fiore che ci fanno stare bene
LOVVATI si propone di prevenire, educare e sensibilizzare gli alunni e le alunne, nonché gli adulti di riferimento, su quelli che possono essere definiti come i quattro passi fondamentali per il proprio e altrui benessere.
Progetto sperimentale con il quale si uniscono diverse tecniche quali lo “Yoga della Risata” e tecniche di “Counseling espressivo” che aiuteranno i ragazzi ad essere più empatici e più capaci di relazionarsi in maniera corretta tra di loro e di esprimere le loro emozioni.
Ecostorie promuove nei bambini e nei ragazzi la consapevolezza ecologica ed emotiva attraverso: lettura, narrazione e immersione nella natura. La classe diventa comunità di ricerca, dove scrittura e condivisione favoriscono crescita personale e spirito di collaborazione
percorso di apprendimento alternativo per il consolidamento delle competenze di base e screening optometrico per riconoscere difficoltà visive che incidono sugli apprendimenti
Laboratorio esperienziale per potenziare i prerequisiti cognitivi dello studio e che accompagni i bambini a sperimentare i loro stili di apprendimento attraverso attività pratiche, ludiche e di gruppo.
Il progetto prevede percorsi di classe con attività psicomotorie di rinforzo dei prerequisiti scolastici come la motricità globale e settoriale, le prassie, le abilità graficomotorie.
Attraverso la storia del pellegrinaggio e i racconti dei pellegrini si affrontano temi profondi come la ricerca di sé, il cammino come percorso di riflessione interiore, la dimensione del cammino in natura, la bellezza di scoprire le cose vivendole e sperimentandole. Camminare è come respirare, è uno dei primi apprendimenti dell’uomo: muoversi ed esplorare.
Il progetto è finalizzato al raggiungimento degli obiettivi di apprendimento di lettura e scrittura e di un buon clima di classe adatto ad ogni apprendimento.
Il progetto propone l’insegnamento in forma ludico creativa delle varie discipline circensi:
acrobatica, giocoleria, equilibrismo, clown. Il “circo” viene inteso come strumento ludico – pedagogico per l’apprendimento di moltissime abilità utili al corretto sviluppo fisico e sociale del bambino.
Il 14 aprile, a partire dalle ore 10:00, in Sala D’Arme di Palazzo Vecchio si svolgerà un evento per le scuole, dedicato a Michelangelo. L’iniziativa rappresenta un’opportunità unica per celebrare il legame tra la città e il suo straordinario patrimonio artistico.
Percorso formativo di quattro incontri per studenti dedicato all’apprendimento di discipline circensi con l’obiettivo di sviluppare la coordinazione, l’equilibrio e la socializzazione.