Cod. 362 – Le meraviglie delle civiltà antiche
Conoscere la vita quotidiana e la cultura delle antiche civiltà attraverso laboratori esperenziali
Conoscere la vita quotidiana e la cultura delle antiche civiltà attraverso laboratori esperenziali
Conoscere la vita quotidiana e la cultura degli antichi Etruschi, Greci e Romani attraverso laboratori
È un progetto di avvicinamento all’opera lirica, alla musica e al teatro che ha come protagonisti, in veste di attori e di coro di voci bianche, i bambini e i ragazzi delle scuole di Firenze.
Un progetto educativo che unisce il gioco con i mattoncini da costruzione alla scrittura narrativa, con l’obiettivo di stimolare l’immaginazione e promuovere l’espressione personale
Porto delle Storie è un viaggio alla scoperta del proprio talento narrativo perché scrivere è un diritto e un superpotere.
“La percezione diffusa è che i ragazzi siano poveri di poesia in un mondo di immagini”. La bottega della poesia vuole aiutarli a trovare le giuste parole
Conoscere e capire il fumetto significa poter godere della bellezza di una forma di comunicazione che coniuga in maniera unica e meravigliosa arte e letteratura, testo e immagine.
Il laboratorio coinvolge attivamente i partecipanti e promuove l’utilizzo dell’arte e della scrittura come strumenti di conoscenza e espressione del Sé. Il potere evocativo delle immagini aiuta a liberare la creatività e le emozioni, la scrittura permette di esprimerle e condividerle con gli altri.
La scrittura creativa come momento di espressione e comunicazione delle proprie emozioni e come strumento per migliorare il metodo di studio.
Il progetto nasce per esplorare, attraverso l’immaginazione e il linguaggio artistico, la storia e la funzione sociale dei circoli ricreativi e culturali. Il lavoro prende ispirazione dai mondi surreali e comici di Stefano Benni, per elaborare un racconto contemporaneo, ma allo tesso tempo frutto della memoria collettiva.
Partendo dalla conoscenza dei circoli reali del territorio, gli studenti inventeranno scene e personaggi ispirati a quelli “benni-stici”: il risultato sarà un’opera teatrale corale, comica e riflessiva, che fonde storia locale e fantasia narrativa.
Il Cinema in Tasca porta il linguaggio cinematografico tra i banchi: studenti dalla primaria alle superiori, guidati da professionisti, vivranno tutte le fasi di produzione realizzando un cortometraggio con smartphone o videocamera.
Il progetto intende stimolare e favorire il processo di integrazione sociale, culturale e professionale degli alunni con uno sguardo specifico alla disabilità e a difficoltà di vario genere (linguistiche, relazionali, ecc.), utilizzando lo strumento del doppiaggio