Cod. 300 – Visita alle mostre temporanee del Museo Novecento: Victor Man, Gaia Fugazza e Danielle McKinney
Un percorso in mostra interattivo e coinvolgente per introdurre i ragazzi all’arte contemporanea
Le proposte educative di quest’area promuovono la conoscenza delle Istituzioni culturali e museali, anche di più recente costituzione, favorendo la partecipazione alle loro attività attraverso approcci innovativi, esperienziali e laboratoriali.
Un percorso in mostra interattivo e coinvolgente per introdurre i ragazzi all’arte contemporanea
Un percorso formativo che porterà i giovani a conoscere meglio i musei di Firenze, per poi cimentarsi nel supporto ai visitatori con piccole spiegazioni e interazioni nelle sale del museo
Un percorso formativo che porterà i ragazzi a conoscere meglio i musei di Firenze, per poi cimentarsi nella progettazione di un evento destinato ai loro coetanei che avrà luogo proprio nelle sale del museo
Un laboratorio creativo in cui bambine e bambini reinterpretano gli elementi naturali e storici di Firenze, dando vita a organismi fantastici che racchiudono tracce del passato, aspetti della città presente e desideri per il futuro sotto forma di “superpoteri”
Un’esperienza di accoglienza e orientamento delle famiglie con bambini durante il grande evento Firenze dei bambini che si svolge tutti gli anni in città nel periodo primaverile
Il Medioevo in Santa Croce con le sue pitture murali, le pale d’altare, le statue e le vetrate che mostrano il nuovo linguaggio del Trecento condurrà gli studenti in un’epoca di splendori artistici.
La visita è incentrata sui Grandi citati da Ugo Foscolo ne “I Sepolcri”, carme che ha consacrato Santa Croce a tempio delle “Itale glorie”.
Durante l’incontro gli studenti scopriranno l’araldica grazie agli stemmi presenti in Santa Croce e potranno inventare il loro blasone.
Un laboratorio che stimola l’osservazione e la curiosità dei bambini e delle bambine, partendo dalla lettura di un albo illustrato per poi andare a caccia di forme nascoste nelle opere del museo, sviluppando attenzione, creatività e interazione con lo spazio
Chi ha fatto il primo ritratto della storia? E il primo autoritratto? E soprattutto, come è fatto un volto? Un viaggio alla scoperta di se stessi e delle emozioni che ci rappresentano
Grazie alla lettura della storia di Tino il Nocentino, i bambini conosceranno il metodo dei “segnali di riconoscimento” usato per secoli all’interno dell’Istituto degli Innocenti
Un gioco di scoperta delle storie raccontate dalle opere d’arte, attraverso l’osservazione di alcuni dettagli, inizialmente considerati come immagini autonome