Cod. 619 – Evoluzioni razziali
É una ricognizione teatrale sul tema del razzismo o, meglio, della sua perenne rinascita in forme sempre diverse.
É una ricognizione teatrale sul tema del razzismo o, meglio, della sua perenne rinascita in forme sempre diverse.
“Perfetta? Quasi perfetta” affronta temi delicati come i disturbi alimentari, la solitudine e l’influenza dei social.
Storia di un sì attraversa il territorio complesso del consenso, dell’affettività e della crescita.
Ispirato a Favole al telefono di Gianni Rodari, lo spettacolo si sviluppa a partire dal racconto A sbagliare le storie, utilizzandolo come filo conduttore per esplorare il tema dell’alfabetizzazione emotiva.
“La Stanza di Agnese”… Più che un monologo, un dialogo incessante tra lei e Paolo Borsellino, che continua tra le pieghe dei ricordi, con toni di tenerezza quando si tratta dei propri figli e di
indignazione nei confronti dei traditori dello Stato.
Uno sguardo spigoloso su un tema difficile: la violenza degli uomini sulle donne. Violenza sessuale, violenza domestica, violenza psicologica, violenza verbale…
Un viaggio sorprendente e coinvolgente alla scoperta del corpo umano. Attraverso il gioco teatrale, i bambini sono coinvolti in prima persona: osservano, sperimentano e interpretano
Temi importanti e delicati quali quello del rispetto tra i popoli, della tolleranza, della solidarietà, della pace, con un linguaggio adatto alla fascia di età a cui si rivolge.
Questo spettacolo Affronta con delicatezza argomenti spinosi come le dipendenze, la solitudine, la sessualità
Attraverso il nostro Kosimo guardiamo il mondo da una prospettiva nuova, “dall’alto di un albero” dove trascorrerà una vita tutt’altro che monotona, anzi piena di avventure.
Il senso profondo del racconto ci mostra come la diffidenza e l’odio si insinuino con facilità all’interno dei rapporti sociali e personali e di quanto possa essere faticoso cercare di difendere sempre la possibilità di un dialogo pacifico e costruttivo.
La fiaba di Collodi raccontata con testi e musica. Per pianoforte, quattro cantanti e un narratore…