Cod. 610 – Maria delle lenticchie (presso il Teatro Niccolini)
Temi importanti e delicati quali quello del rispetto tra i popoli, della tolleranza, della solidarietà, della pace, con un linguaggio adatto alla fascia di età a cui si rivolge.
Temi importanti e delicati quali quello del rispetto tra i popoli, della tolleranza, della solidarietà, della pace, con un linguaggio adatto alla fascia di età a cui si rivolge.
Attraverso il nostro Kosimo guardiamo il mondo da una prospettiva nuova, “dall’alto di un albero” dove trascorrerà una vita tutt’altro che monotona, anzi piena di avventure.
Comicità, ritmo serrato, una galleria di personaggi irresistibili ecco il Gianni Schicchi di Puccini. Con i giovani talenti dell’Accademia del Maggio che danno voce e corpo ai personaggi di Puccini, accompagnati dall’orchestra della stessa Accademia.
Le due foreste è lo spettacolo della vera storia di Cristin, Tien Norel, Lesly e Soleiny, che racconta come quattro fratelli indigeni siano sopravvissuti per 40 giorni nella foresta amazzonica colombiana dopo un incidente aereo.
+Erba è uno spettacolo interattivo in cui due danzatrici creano, con la partecipazione dei bambini, una città immaginaria.
Lo spettacolo accompagna i bambini in una scoperta fisica e visiva della diversità:. Tra danza, immagini, ritmo e poesia, la scena si compone come un puzzle o un intreccio.
La storia ha come protagonista un piccolo bruco e racconta del suo viaggio alla ricerca della felicità, rappresentata da una mela.
Partendo dai più famosi cattivi delle fiabe (lupi, streghe, matrigne) lo spettacolo accompagna i bambini in percorsi logici di ricostruzione di varie storie trasformandoli da spettatori in attori.
Un viaggio sorprendente e coinvolgente alla scoperta del corpo umano. Attraverso il gioco teatrale, i bambini sono coinvolti in prima persona: osservano, sperimentano e interpretano
Temi importanti e delicati quali quello del rispetto tra i popoli, della tolleranza, della solidarietà, della pace, con un linguaggio adatto alla fascia di età a cui si rivolge.
Attraverso il nostro Kosimo guardiamo il mondo da una prospettiva nuova, “dall’alto di un albero” dove trascorrerà una vita tutt’altro che monotona, anzi piena di avventure.
Una riflessione divertente e delicata sull’amicizia, sulla condivisione del tempo, degli spazi, dei beni e delle emozioni tra persone profondamente diverse.