Cod. 270 – Un chiostro grande come un giardino
Visita interattiva polisensoriale di scoperta degli spazi, dei colori, dei suoni e dei profumi del Chiostro grande, un tempo convento e oggi spazio museale
Visita interattiva polisensoriale di scoperta degli spazi, dei colori, dei suoni e dei profumi del Chiostro grande, un tempo convento e oggi spazio museale
Visita animata polisensoriale nelle sale del Museo Novecento per conoscere i capolavori del museo e i personaggi che li popolano
Un laboratorio che stimola l’osservazione e la curiosità dei bambini e delle bambine, partendo dalla lettura di un albo illustrato per poi andare a caccia di forme nascoste nelle opere del museo, sviluppando attenzione, creatività e interazione con lo spazio
Chi ha fatto il primo ritratto della storia? E il primo autoritratto? E soprattutto, come è fatto un volto? Un viaggio alla scoperta di se stessi e delle emozioni che ci rappresentano
Grazie alla lettura della storia di Tino il Nocentino, i bambini conosceranno il metodo dei “segnali di riconoscimento” usato per secoli all’interno dell’Istituto degli Innocenti
Un gioco di scoperta delle storie raccontate dalle opere d’arte, attraverso l’osservazione di alcuni dettagli, inizialmente considerati come immagini autonome
Visite e laboratori per conoscere Fra Giovanni da Fiesole, detto Beato Angelico, artista simbolo dell’arte del Quattrocento a Firenze, protagonista della mostra di Palazzo Strozzi (dal 26 settembre 2025 al 25 gennaio 2026)
Visite e laboratori per conoscere Mark Rothko, maestro dell’arte moderna americana, in occasione della mostra di Palazzo Strozzi “Rothko a Firenze” dal 14 marzo al 26 luglio 2026.
“Un museo da favola”: destinazione Giappone. Il museo Stibbert propone un fantastico viaggio nel mondo delle fiabe giapponesi lette da un operatore nel museo che ospita la più grande raccolta di opere giapponesi fuori dal Paese del Sol Levante.
Il Museo propone un primo approccio alla Preistoria rivolto ai più piccoli
Progetto nato dalla collaborazione con una psicologa con lo scopo di rendere accessibile il museo a pubblici speciali
La Sala Grande della casa di Giorgio Vasari con i suoi affreschi apre le porte per un’attività di disegno dal vero offrendo a ciascuno la possibilità di esprimersi.