Cod. 70 – Le matite razziste
Il progetto si propone di ritrovare le tracce di una scuola scomparsa: la Scuola elementare Regina Elena e la sua sezione ebraica.
Il progetto si propone di ritrovare le tracce di una scuola scomparsa: la Scuola elementare Regina Elena e la sua sezione ebraica.
I valori della democrazia attraverso un percorso di conoscenza diretta del territorio in riferimento a luoghi ed episodi della Resistenza e ai personaggi “protagonisti” della Lotta di Liberazione.
Una giornata in visita al MEIS di Ferrara, il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah per comprendere quanto gli ebrei sono a tutti gli effetti parte della millenaria storia d’Italia e per intendere, attraverso testimonianze e documenti, cosa la Shoah ha significato per il nostro Paese.
Progetto di diffusione della Storia della Frontiera Adriatica, delle Foibe e dell’Esodo istriano, fiumano e dalmata e relativa contestualizzazione nel territorio fiorentino.
Una lezione sui i diritti civili e un percorso a piedi attraverso alcuni luoghi simbolo della liberazione di Firenze.
Progetto incentrato sul contatto con la memoria, complessa e dolorosa, del carcere delle Murate a Firenze durante il ventennio fascista.
Attraverso un racconto tratto da “Storie per volerci più bene”, riflettiamo sulle parole-pietra, che ci fanno stare male, e sulle parole-fiore che ci fanno stare bene
Camminare è come respirare, non gli diamo importanza ma è uno dei primi apprendimenti dell’uomo: muoversi ed esplorare. Oltre che un percorso sulla storia del pellegrinaggio in Europa, ci si concentra sull’atto del camminare fino a fare un’esperienza diretta.
Un progetto pensato per avvicinare attraverso il cinema e il linguaggio dell’audiovisivo gli studenti e le studentesse ad un percorso di gestione delle emozioni e di sviluppo delle competenze emotive e relazionali.
Cosa mi fa sentire bene? Cosa mi piace fare, guardare, ascoltare? Un incontro per leggere insieme storie che ci ricordino com’è fondamentale sentirsi accolte e accolti per come siamo, per ciò che ci piace fare e che ci appassiona.
Un modo diverso di raccontare una storia e di far vivere le emozioni ai bambini e alle bambine
Progetto basato sul Manifesto della comunicazione Non Ostile contro la violenza delle parole, l’utilizzo del silent book