Cod. 388 – Libro in azione

Stato progetto: chiuso Sede: scolastica

Studiare con il corpo

Il laboratorio LIBRO IN AZIONE non è volto alla scrittura ma alla “Lettura” e all’“Espressione corporea”.

La lettura – in forma di estratti – viene associata non solo ad un’elaborazione mentale e analitica ma anche al corpo in movimento, con il risultato di ottenere una sintesi di esperienze di linguaggi verbali e motorio-gestuali che incrementa le potenzialità di apprendimento.

E’ prevista anche una restituzione scritta da parte degli allievi da presentare al gruppo in lettura condivisa ad ogni incontro ma questo costituisce un elemento integrativo di un lavoro ampiamente dedicato al corpo come mezzo espressivo.

Il Laboratorio è volto ad associare la lettura all’espressione corporea, stimolando i ragazzi a leggere, a trovarne ispirazione per la propria vita, manifestando le proprie emozioni nel gruppo, imparando a riconoscerle, ad abbattere la paura del giudizio e a trovare il coraggio di esprimere le proprie idee per sentirsi protagonisti della collettività. In una fascia di età in cui la paura del giudizio, dell’errore, le remore ad uscire dagli schemi convenzionali possono condizionare la vita scolastica, si vuole inserire un contesto dove l’omologazione non sia l’unica scelta possibile.

L’uso del movimento come mezzo principale di espressione serve proprio a destrutturare lo spazio-scuola e poterlo vivere come luogo in cui possano esprimere loro stessi perché il corpo è il mezzo comunicativo più sinceramente connesso con ciò che sono e che sentono.

La ricerca di un proprio linguaggio motorio e l’osservazione di quello altrui aiuta gli allievi a comprendere che ogni compagno ha un suo peculiare modo di esprimersi e va ritenuto, in quanto portatore di un mondo unico e irripetibile, un valore aggiunto sempre e comunque.

Obiettivi

La lettura, punto di partenza del lavoro, sarà l’occasione tematica per una ricerca di un linguaggio motorio personale che sappia esprimere le emozioni suscitate dalla lettura.

Gli obiettivi guida del progetto sono:

  • Sviluppare la capacità di leggere e di apprendere dalla lettura, attraverso esercizi di lettura collettiva e di ascolto.
  • Scoprire le possibili relazioni tra il linguaggio verbale e quello gestuale-motorio mediante esercizi volti ad abbinare il movimento alla voce e alle parole.
  • Stimolare i ragazzi/e a leggere e formulare una propria idea intorno alla lettura attraverso un’analisi guidata e condivisa dei testi e a dare vita alla stessa attraverso il movimento. 
In tal modo lo strumento principale dell’assimilazione di un testo, accanto all’intelletto, è il proprio corpo.
  • Stimolare a commentare la lettura e a individuare le emozioni che ne scaturiscono, finalizzando il tutto ad un’ulteriore fase: tradurre il proprio pensiero in atteggiamenti posturali, in gestualità e in movimenti progressivamente più complessi.
  • Sviluppare la individualità costruttiva all’interno del gruppo. Grande attenzione è data alla relazione del proprio corpo con quello altrui attraverso esercizi di gestione della leadership attenta e consapevole e attraverso giochi di ruolo (osservatori/attori, discenti/docenti) in modo che a turno ciascuno possa sperimentare la conduzione del gruppo mediante la conquista della fiducia dello stesso.
  • Sviluppare il senso del gruppo attraverso movimenti da svolgersi all’unisono e/o in spazi da condividere con i compagni. Condividere un progetto anche fisicamente accelera il processo di solidarietà, inclusione e accoglienza. In un momento storico in cui buona parte delle relazioni è virtuale e filtrata dai social media, si vuole evidenziare ai ragazzi come il corpo e il movimento costituiscano un linguaggio universale di immediata espressione. Ciò favorisce l’incremento delle competenze comunicative tra i ragazzi, indipendentemente dalla lingua, dal genere, dalla cultura di provenienza.
  • Leggere, analizzare un testo sentendosi liberi di interpretarlo secondo il proprio immaginario, ha l’obiettivo indiretto di comunicare ai ragazzi l’idea di poter essere parte attiva della società e di avere un ruolo di innovatori e promotori di soluzioni a problemi che li riguardano.

Per le classi

5 incontri in sede scolastica di 2 ore ciascuno.

Ciascun incontro prevede tre fasi:

  • LETTURA: gli insegnanti sono chiamati a scegliere un testo tra quelli proposti dagli operatori. Questa prima fase del lavoro comprende esercizi di lettura collettiva, di ascolto, ed elementi di analisi del testo. Tali strumenti sono volti a incrementare la capacità di concentrazione, nonché ad individuare tematiche che possano essere di stimolo ad individuare ed esprimere le proprie emozioni.
  • FASE EMULATIVA: in questa fase l’operatore indica sequenze di movimenti dirette ad acquisire una maggiore consapevolezza del corpo e sviluppare la capacità di muoverlo nello spazio.
  • IMPROVVISAZIONE: il commento-analisi del testo approda ad una sintesi motoria e gestuale dell’immaginario suggerito dal testo. I temi e le emozioni emersi dall’analisi del testo diventano occasioni di ricerca di un linguaggio motorio personale per “dar corpo” ad un’interpretazione della lettura che valorizzi il modo di esprimersi di ciascuno. Il tutto nella scoperta della propria individualità sentendosi parimenti parte del gruppo classe e quindi della comunità.

Il percorso si completa con la elaborazione per ciascuna classe di un Diario di classe, “Memorie del corpo” (vedere scheda Materiali).

Sede scolastica
Periodo gennaio/giugno


Per gli insegnanti

2 Incontri con gli insegnanti di 1 ora ciascuno: 1 incontro iniziale + 1 incontro di verifica (intermedia o finale). Possono svolgersi in presenza o su piattaforma on line a scelta delle docenti.
Gli incontri con gli insegnanti avranno come contenuto l’analisi delle problematiche didattiche e comportamentali del gruppo classe e l’individuazione degli esiti che si vogliono raggiungere data la situazione di partenza.

  • Nel primo incontro verrà illustrato dal relatore il lavoro in dettaglio e verrà proposta una lista di letture tra cui scegliere quella idonea alla classe.
  • Nell’incontro finale (o intermedio) si valuta l’andamento generale della classe e la sua reazione al lavoro svolto e si valutano gli esiti ottenuti anche in relazione a specifiche casistiche. In caso emerga la necessità di correggere il programma a fronte di criticità non previste, al fine del raggiungimento degli obiettivi prefissati, l’incontro finale è anticipato in una fase intermedia.

Sede scolastica o on-line
Periodo novembre/dicembre


Per le famiglie

Attraverso MEMORIE DEL CORPO, il Diario di classe (vedere scheda Materiali), si avrà una “restituzione” dell’esperienza anche alle famiglie in quanto vedranno come “prodotto” una sintesi narrativa e/o grafica delle emozioni provate dal figlio/a durante il laboratorio.

Il percorso si completa con la elaborazione per ciascuna classe di un Diario di classe, “MEMORIE DEL CORPO” a cui ogni allievo/a sarà chiamato a dare il proprio contributo attraverso un elaborato scritto (pensiero/poesia etc.) e/o un disegno che descrivano in maniera personale l’esperienza individuale e condivisa con la classe. A tal fine l’operatore fornirà per ciascun allievo due schede pre-stampate (allo scopo di dare veste unitaria ad ogni espressione individuale) che, una volta compilate, verranno scansionate e acquisite in una pubblicazione in formato PDF da consegnare alla classe.

Contatti

Referente
Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze – Direzione Istruzione
Ufficio Progetti Educativi e Comunicazione
Telefono 055 2625695  E-mail  info.lechiavidellacitta@comune.fi.it

Partner
Adarte
Via Cassia Nord 59, 53100 Siena
Web www.adartecompagnia.it
Telefono 3333603751
E-mail info@paolavezzosi.it

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