Cod. 179 – Il viaggio delle emozioni

Stato progetto: chiuso Sede: scolastica

Quanto siamo abituati ad ascoltare noi stessi e gli altri? Come possiamo riconoscere ed esprimere le nostre le emozioni? Il laboratorio propone un percorso volto all’alfabetizzazione delle emozioni servendosi degli strumenti del teatro e di alcuni materiali (una foto, una canzone e una frase).

“Il viaggio delle emozioni” propone un’attività di conoscenza alternativa all’interno della classe attraverso la condivisione e l’elaborazione creativa delle emozioni, il racconto inedito di noi stessi, la musica e l’utilizzo di alcuni oggetti che simboleggiano il percorso emozionale di ciascuno. Il laboratorio vuole favorire la conoscenza di se stessi e delle proprie potenzialità attraverso i linguaggi e le tecniche teatrali, rendendo possibile l’integrazione di tutte le risorse di cui disponiamo per potersi relazionare più serenamente con gli altri.

Obiettivi

Gli obbiettivi principali del progetto sono:

  • fare della classe una piccola comunità solidale attraverso la narrazione del proprio vissuto;
  • offrire ai bambini strumenti creativi per imparare a identificare in se stessi e negli altri le emozioni principali (felicità rabbia, tristezza, paura) e provare a esprimerle con diversi mezzi;
  • sviluppare un ascolto empatico nei confronti dei compagni, per scoprire che cos’è che ci accomuna e superare stereotipi e pregiudizi;
  • creare una nuova consapevolezza e sicurezza in se stessi – contrastare e prevenire il bullismo ed atteggiamenti discriminatori:
  • incoraggiare lo sviluppo del pensiero critico e l’espressione della propria identità;
  • creare uno spazio di condivisione privo di competitività in cui ognuno può esprimersi liberamente;
  • offrire un primo approccio alle tecniche teatrali sviluppando le competenze creative, vocali e fisiche.

Per le classi

Il progetto prevede 10 incontri di un’ora ciascuno e, previo accordi con gli insegnanti, una lezione aperta finale rivolta alle famiglie. Un’altra opzione può essere la produzione di clip video o di un podcast audio del progetto da visionare insieme durante l’incontro finale.

I primi tre incontri saranno dedicati alla conoscenza della classe attraverso giochi teatrali volti a sbloccare la timidezza e a creare affiatamento di gruppo: presentazione neutra e personalizzata, esercizi di movimento con e senza musica, l’esercizio “le stanze delle emozioni” dove ognuno sarà chiamato a riprodurre con il corpo o la parola alcune emozioni/stati d’animo.

In seguito si lavorerà con gli oggetti proposti dagli alunni: la propria canzone del cuore, la fotografia di un evento importante, il libro preferito o una frase significativa.

Attività rivolta a un numero limitato di classi.

Sede scolastica (in spazi adeguati: auditorium, aula vuota sufficientemente grande, palestre o giardino)
Periodo novembre/giugno


Per gli insegnanti

Prima dell’inizio del laboratorio si terrà un incontro preparatorio con gli insegnanti della classe per chiarire i contenuti e le metodologie del progetto, accogliere suggerimenti per una migliore pianificazione dell’attività e a stilare il calendario degli incontri.

Gli insegnati saranno invitati a segnalare all’operatore eventuali problematiche o situazioni di disagio all’interno della classe, in modo da poter affrontare durante l’attività anche i bisogni specifici del gruppo.

La collaborazione con i docenti è di estrema importanza in quanto il loro apporto consapevole e propositivo durante l’attività si è sempre rivelato estremamente positivo ed efficace per la buona riuscita del progetto.

Sede scolastica o on-line
Periodo ottobre/novembre


Per le famiglie

Soprattutto nelle classi del primo ciclo della scuola primaria i bambini saranno incoraggiati a coinvolgere la famiglia nella scelta degli oggetti da portare in classe. Trattandosi di oggetti legati alla sfera emotiva e ai ricordi del bambino, la loro scelta sarà tanto più accurata se condivisa con i genitori, sebbene i bambini, soprattutto i più grandi, debbano avere la libertà di proporre qualcosa che sia davvero significativo per loro.

La lezione aperta finale è una lezione interattiva e aperta al dialogo e costituisce un momento di condivisione del lavoro svolto che restituisce ricordi ed emozioni che fanno parte della vita familiare. Spesso i genitori  partecipano attivamente alla lezione aperta, sia svolgendo loro stessi gli esercizi proposti, sia facendo delle domande.

Sede scolastica
Periodo aprile/giugno

Il percorso laboratoriale prevede momenti di confronto e discussione, esercizi vocali e di movimento a partire da materiali proposti dagli allievi.

Realizzazione di brevi clip video montate in un filmato rappresentativo dell’attività o l’elaborazione di un podcast audio del progetto da visionare e ascoltare insieme durante l’incontro finale.

Il laboratorio sarà documentato tramite fotografie o video (previa acquisizione delle liberatorie per la privacy) che verrà messo a disposizione del Comune.

Contatti

Referente
Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze – Direzione Istruzione
Ufficio Progetti Educativi e Comunicazione
Telefono 055 2625695  E-mail  info.lechiavidellacitta@comune.fi.it

Partner
 Tri-boo Associazione Culturale
Via Pisana 467, 50143 Firenze
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Telefono 392 9407270
E-mail info.triboo@gmail.com