Cod. 128 – Bulli citrulli – (PEZ)
L’attività mira a favorire la comprensione empatica e a promuovere comportamenti di rispetto reciproco e consapevolezza delle conseguenze delle proprie azioni.
L’attività mira a favorire la comprensione empatica e a promuovere comportamenti di rispetto reciproco e consapevolezza delle conseguenze delle proprie azioni.
Portare i ragazzi a guardare con occhi diversi il multiculturalismo.
Il percorso alterna giochi ritmici, esercizi corporei, costruzione di pattern vocali e momenti di improvvisazione guidata, con uno spazio finale di riflessione e condivisione
Il progetto propone laboratori artistici incentrati sul racconto autobiografico attraverso le immagini, tramite l’uso di tecniche sperimentali di incisione, stampa e cianotipia. Coinvolge le classi con attività inclusive per stimolare creatività, espressione personale e partecipazione.
Incontri per osservare e discutere su alcuni degli aspetti centrali che costituiscono un fenomeno complesso e sfaccettato come quello della violenza di genere.
Gli stereotipi di genere, fortemente diffusi nella nostra società, condizionano lo sviluppo psicologico e la formazione dell’identità. L’educazione alle differenze supporta bambini e bambine nella costruzione di una identità più libera e di relazioni rispettose e cooperative tra maschi e femmine.
Gli stereotipi di genere costituiscono la base fondante di fenomeni come la violenza di genere e bullismo omotransfobico.
Un laboratorio che affronta il delicato tema della Violenza di Genere integrando attività informative, discussioni di gruppo, esercizi e sperimentazioni teatrali.
Elmer è un elefante diverso dagli altri, che grazie ai suoi amici scoprirà di essere unico e insostituibile. Un laboratorio per contrastare le discriminazioni e promuovere l’inclusione
Un laboratorio per abbattere gli stereotipi di genere, che chiudono in categorie maschi e femmine, e rendere i ragazzi liberi di autodeterminarsi
Offrire alle scolaresche la possibilità di conoscere la storia della Sinagoga e della sua architettura, le basi dell’ebraismo e la storia della comunità ebraica di Firenze
Il progetto prevede una visita completa della fattoria: la casa dei contadini, gli orti e i frutteti, gli animali e i loro rifugi. In base alle diverse fasce d’età le classi saranno poi coinvolte in percorsi differenziati e ispirati ai temi dell’agricoltura, dell’alimentazione e dell’ambiente