Cod. 54 – Un, due, tre. Eu-ro-pa!

Laboratorio sulla memoria orale e visuale

Progetto gratuito per la classe soggetto a possibili limitazioni nel numero di richieste accolte

Destinatari: scuola primaria classi 3a-4a-5a , famiglie
Referente: Direzione Istruzione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi  055 26255695
Progetto predisposto da: Archivi Storici dell’Unione Europea in collaborazione con Assessorato all’ Educazione – Comune di Firenze
Sede: Villa Salviati, via Bolognese, 156
Telefono: 055 4685662 reception Archivi Storici
Web/e-mail: www.eui.eu/histarchives / archiv@eui.eu

Gli Archivi Storici dell’Unione Europea (ASUE) propongono un nuovo progetto didattico rivolto agli studenti della scuola primaria. A partire dall’utilizzo di nuove fonti visive acquisite nell’ambito di recenti progetti europei sulla costruzione europea e sulle relazioni culturali che vanno oggi configurando una nuova memoria europea, gli alunni rifletteranno sulla loro alterità, le loro memorie e radici culturali, e sugli aspetti che accomunano gli europei al di là delle loro differenze. L’obbiettivo principale del laboratorio è dare una risposta a che cosa significhi oggi la cittadinanza europea, cercando di esplorare e valorizzare il bagaglio culturale che le generazioni più giovani stanno costruendo sull’Europa oggi, in un momento in cui questo territorio viene attraversato da persone che portano con sé culture diverse e in cui si aprono nuove possibilità di partecipazione per contribuire a costruire un’Europa sempre più unita.

Obiettivi:

• Valorizzare nelle generazioni più giovani le proprie memorie culturali che li legano all’Europa.
• Sviluppare nei più giovani il senso di appartenenza all’ Unione Europea sia attraverso un legame come individuo che come gruppo.
• Riflettere sulla mobilità in Europa e verso l’ Europa in senso lato: umani, idee e merci, coinvolgendogli nella quotidianità dell’ Europa.
• Riflettere sulle diversità che caratterizzano i Paesi Membri dell’Unione Europea e allo stesso tempo i valori comuni che li legano.

Metodologia:

Per affrontare il tema della costruzione della memoria europea e di cosa sia la cittadinanza europea il laboratorio si avvale di una grande transdisciplinarietà, dando spazio anche ad una didattica dell’inclusione con l’obiettivo di indagare e valorizzare le memorie e le narrazioni delle generazioni più giovani. Alternando oralità, visualità ed espressione corporea i bambini scoprono le loro origini culturali, studiando la propria genealogia di famiglia, le molteplici possibilità della mobilità umana e la diversità delle proprie appartenenze culturali, locali e transnazionali. In tale percorso verranno messi a disposizione dei bambini fonti storiche, in particolare quelle visive depositate negli Archivi storici dell’Unione Europea, attraverso le quali è possibile ricostruire la storia dell’Unione Europea. Uno specifico video che illustra il progetto è consultabile all’indirizzo https://www.youtube.com/watch?time_continue=2&v=Swj6wnpDUA8

L’iniziativa è così articolata:

Per gli insegnanti
Un incontro illustrativo degli obiettivi e della struttura del progetto
Sede: Villa Salviati, via Bolognese, 156
Periodo:  6  novembre 2019
Orario: 15:30-17:30

Per le classi
Primo incontro in sede scolastica (2 ore circa)

  • Momento di oralità per esprimere memorie individuali e familiari attraverso oggetti che porteranno i partecipanti e che servono a collocarli in una storia culturale familiare.
  • Laboratorio creativo per comprendere il concetto dei confini e il processo che ha portato alla formazione dell’Unione Europea facendo riferimento alla costruzione del territorio europeo e all’abbattimento dei confini. In questo caso verrà dedicato un momento di espressione corporea per sperimentare i confini dal punto di vista del corpo e del linguaggio non verbale.

Secondo incontro presso la sede degli ASUE Villa Salviati  (3 ore circa):

  • Introduzione all’Unione Europea e alla sua memoria conservata negli Archivi Storici a Villa Salviati.
  • Momento di discussione su cosa significa la cittadinanza europea.
  • Momento di rappresentazione visiva sulla percezione dello spazio europeo attraverso il quale i bambini costruiranno un “murales” collettivo sulla loro immagine dell’Europa.

Materiale preparatorio sotto la supervisione dell’insegnate: verrà chiesto ai partecipanti di portare un oggetto personale che possa servire per collocare lo studente in una storia culturale familiare. Questa riflessione mirata preliminare servirà a creare un bagaglio di conoscenze, sia individuale che collettivo, per la successiva discussione guidata presso gli ASUE. Questo materiale dovrà essere preparato per il primo incontro da svolgere presso la scuola.

Verrà chiesto agli insegnati se all’interno delle loro classi vi siano bambini che sanno suonare uno strumento musicale. In tale caso si potrà valutare la possibilità di portare lo strumento includendo così le competenze musicali degli alunni –    anche se queste sono modeste –   durante il momento di espressione corporea previsto nel laboratorio.
Sede:  scolastica e Villa Salviati via Bolognese, 156
Periodo: Novembre – Giugno
Orario: scolastico

Documentazione: Costruzione di un “murales” collettivo sulla loro rappresentazione dell’Europa. Alla fine dell’attività verrà consegnato un passaporto europeo degli Archivi.

Indicazioni particolari:
Saranno accettate un numero massimo di 20 classi.

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