Cod. 252 – Terremoto… Diamoci una scossa!

La consapevolezza del rischio sismico

Progetto gratuito per le classi di scuola primaria e secondaria di primo grado, soggetto a possibili limitazioni nel numero di richieste accolte.

Progetto ONEROSO solo per la Scuola secondaria di secondo grado

Destinatari Scuola primaria classi 4e e 5e; Scuola secondaria di 1° grado;  Scuola secondaria di 2° grado
Referente Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Direzione Istruzione – Servizio Attività Educative e Formative – Ufficio Progetti Educativi, tel. 055 2625645
Progetto predisposto da: Fondazione Architetti Firenze in collaborazione con Direzione Istruzione – Servizio Attività Educative e Formative – Ufficio Progetti Educativi
Sede: Via Valfonda 1/A, Firenze
Telefono 055 0881983
Sito web/e-mail www.fondazionearchitettifirenze.it; segreteria@fondazionearchitettifirenze.it

L’Italia è una nazione a rischio sismico per ridurre il quale si può intervenire sulla vulnerabilità degli edifici esistenti e sulla formazione/informazione della popolazione sensibilizzando tutti i soggetti coinvolti per una trasformazione consapevole del patrimonio edilizio e del territorio.
Il rischio sismico è dato dal prodotto di tre fattori: PERICOLOSITA’ x VULNERABILITA’ x ESPOSIZIONE. L’unico fattore su cui non possiamo intervenire è la pericolosità poiché dipende dalla collocazione geografica, dalla profondità dell’ipocentro, dalla distanza tra l’epicentro e la località interessata, dalle sue caratteristiche geologiche e morfologiche.

Obiettivi:

  • rendere consapevoli gli utenti, piccoli e grandi, del Rischio Sismico;
  • approfondire lo studio del territorio e delle sue caratteristiche fisiche per classificarlo, conoscere il patrimonio edilizio esistente in Italia e realizzare per esso, laddove necessario, interventi di miglioramento e adeguamento sismico, e/o di nuova costruzione con criteri antisismici;
  • far conoscere l’importanza della prevenzione sismica che ha maggiore efficacia se tutta la popolazione interessata dal rischio sismico, e non solo i tecnici preposti, viene messa a conoscenza del fenomeno e sa come agire di conseguenza, adottando comportamenti virtuosi;

Metodologia
Si introduce il fenomeno naturale “terremoto”: con terminologia appropriata e spiegazioni semplificate si analizzano le caratteristiche geomorfologiche della terra (dalla formazione dei continenti ai vulcani, alle placche e alle linee di faglia). La lezione è arricchita dalla presenza di un geologo che, rispondendo alle curiosità degli alunni, approfondisce gli aspetti “scientifici” della terra e dei terremoti. Successivamente all’analisi del significato di “rischio sismico”, vengono simulati gli effetti del terremoto sugli edifici e compreso il loro comportamento strutturale con esempi pratici e con l’ausilio di plastici semoventi. Si insegna ad individuare, nelle costruzioni, i luoghi più sicuri dove ripararsi in caso di sisma (a casa, a scuola, nei luoghi pubblici). Dopo le norme di comportamento, si invitano i ragazzi, elementi attivi della Protezione Civile, a riferire in famiglia quanto appreso in classe, migliorando gli scambi intergenerazionali e le relazioni scuola- famiglia.

L’iniziativa è così articolata
Per le classi
Sono previste lezioni frontali di  due ore per ogni classe aderente al progetto tenute da un architetto e da un geologo. Le lezioni si svolgeranno presso gli istituti scolastici richiedenti. L’attività è supportata da strumenti didattici multimediali (LIM per slide e filmati) ed esperienziali (modelli e plastici). Fondamentale la partecipazione attiva dei ragazzi nell’elaborazione dei contenuti. Il progetto ha carattere multidisciplinare, interpolando conoscenze e competenze orizzontali, fra le varie discipline: dalle scienze (studio della terra origine dei vulcani e del terremoto) alla geografia (l’Italia sismica, regioni d’Italia, Appennini, Alpi, ecc..) alla geometria (maglie strutturali deformabili e non: quadrati e triangoli) all’educazione civica (solidarietà verso le popolazioni colpite dal sisma,  aiutare i compagni disabili in caso di terremoto in classe, sviluppare il concetto di resilienza).

Per gli insegnanti
Un incontro propedeutico con i docenti, presso la sede dell’Ordine degli Architetti, in cui viene presentato il progetto , gli architetti e i geologi che terranno le lezioni, le modalità di svolgimento delle stesse, gli argomenti trattati, suddivisi in macro categorie (la terra, il rischio sismico, gli edifici-strutture, le norme di comportamento, ecc..).
Durante tale incontro verranno calendarizzate le date delle lezioni frontali in classe. In questa occasione verranno anche presentati i temi e le modalità per la futura partecipazione, su base volontaria, all’evento finale denominato “Architetto per un giorno”.

Evento finale
A
conclusione del progetto verrà richiesto agli insegnanti e ai ragazzi di redigere su base volontaria, uno o più elaborati per classe (filmati, modellini/plastici, cartelloni, foto, interviste, canzoni, ecc..) a scelta fra i temi proposti del “Gruppo A -Consapevolezza del Rischio Sismico” durante l’incontro propedeutico con i docenti degli istituti aderenti al progetto. Tutto quanto prodotto dai ragazzi sarà esposto durante l’evento finale” Architetto per un giorno”.L’evento finale “Architetto per un giorno”si terrà come di consueto, presso la Palazzina Reale in Via Valfonda, sede dell’Ordine degli Architetti di Firenze e della Fondazione Architetti. Durante l’evento finale saranno tenuti laboratori ludico-esplicativi dei temi trattati in classe ed i ragazzi, spiegando i loro progetti, saranno i protagonisti della giornata.

Sede Scolatica
Periodo da dicembre a maggio
Orario due ore in orario scolastico
Costo SOLO per le classi di scuola secondaria di secondo grado 73,20 euro a classe

Indicazioni particolari
E’ necessaria LIM e/o video- proiettore

Solo per la scuola secondaria di secondo grado scaricare il seguente modulo:
SCHEDA_NIDO_SUPERIORI

Cerca un progetto
CERCA UN PROGETTO

Non trovi un progetto? Consulta l’elenco generale

Tag Progetto

Menu