Cod. 282 – Teoria e pratica della Magia

Sviluppo della conoscenza degli elementi teorico- pratici principali della “Magia per bambini”

Progetto gratuito per i docenti soggetto a possibili limitazioni nel numero di richieste accolte

Il progetto potrà essere rielaborato, in modalità di didattica a distanza, in base all’andamento dell’emergenza epidemiologica COVID-19 e alle conseguenti misure.

Destinatari Insegnanti di Scuola Infanzia e Scuola Primaria
Referente Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Direzione Istruzione – Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi tel. 055 2625691
Progetto proposto da Associazione Culturale “Magic Valery & Company” in collaborazione con Direzione istruzione – Servizio Attività Educative e Formative – Ufficio Progetti Educativi
Telefono 3398590284 Valeria E. Russo
Web/e-mail  www.magicvalery.it  / magicvalery@libero.it

Obiettivi

  • sviluppare nei Docenti  della Scuola dell’infanzia e della Scuola primaria  la conoscenza degli elementi teorico- pratici principali della “Magia per bambini” per il miglioramento delle relazioni psico-affettive in classe;
  • sviluppare una maggiore comprensione, da parte dei Docenti, dei processi creativo-simbolici connessi ai giochi di prestigio rivolti alla specifica fascia d’età degli alunni che frequentano  la Scuola dell’infanzia e la Scuola primaria;
  • favorire nei Docenti l’individuazione di quei processi, emozionali e affettivi e relazionali che sottendono all’ambito del “gioco”, all’interno di quello che J.Piaget chiamava “lo stadio magico” del pensiero infantile;
  • mettere a disposizione dei Docenti strumenti e metodologie supplementari per stimolare e motivare gli alunni e per favorire l’inclusione.

L’Iniziativa è così articolata
Cinque incontri della durata di due ore con cadenza quindicinale:
Primo incontro. Cenni di storia dell’illusionismo: dagli Egizi fino al XX secolo; il cambiamento dello status sociale del “mago”; parole chiave dell’Illusionismo; la prestidigiazione italiana nel Novecento. Modi e stili della magia di scena e della magia di scena per bambini. Il fenomeno “Harry Potter” e la sua influenza nella percezione, da parte dei bambini, di ciò che è “magico”.
Secondo incontro. Elementi base della pratica dell’illusionismo per bambini: naturalezza, timing, misdirecton; “Magia generale” e lo specifico della “magia per bambini”. Jean Piaget e il “pensiero magico”; il mondo interno del bambino e il gradimento della “magia per bambini”; l’importanza dell’affabulazione nella presentazione dei giochi di prestigio per bambini. Esempi pratici di routine; gli attrezzi base dello spettacolo. Posture di base del prestigiatore ed elementi della presentazione.
Terzo incontro. Funzione ludica, didattica e psicologica dei “giochi di prestigio rivolti ad un pubblico infantile per fascia d’età. Esempi pratici: la “lavatrice magica”, il “semaforo”, uso dei gimmick più usati nelle routine degli spettacoli per bambini . Coinvolgimento degli Docenti del corso per mostrare/spiegare i passaggi chiave delle routine magiche e l’importanza simbolica e relazionale del coinvolgimento degli “assistenti maghi bambini”.
Quarto incontro. Come “rompere il ghiaccio” prima dello spettacolo; il “warming up” nei giochi di prestigio per bambini . Registro “simpatico e simpatetico” della comunicazione tra prestigiatore e bambini ; Esempi pratici: per fascia d’età nella Scuola dell’infanzia e primaria; i “classici” della magia per bambini; esempi di giochi di prestigio con carte per bambini; esempi di giochi di prestigio con le corde. La manipolazione delle monete. Coinvolgimento dei partecipanti al corso per spiegare/mostrare i passaggi chiave delle routine magiche più adatte ai bambini della scuola dell’infanzia e primaria. Magia & didattica: l’esempio di Gary S. Edwards e del suo “insegnare utilizzando anche giochi di prestigio ” nella scuola primaria
Quinto incontro. La “magia per bambini” nei vari contesti: spettacoli per le scuole (materne ed elementari); la magia per bambini e la sua utilizzazione nella didattica: esempi  teorico/pratici . Magia per bambini in gruppi misti (ad esempio, nelle ludoteche, nei centri estivi, negli spettacoli di piazza). La Magia per bambini in Ospedale Pediatrico (esempi pratici delle routine magiche più adatte da utilizzare). La lettura psicanalitica della “magia per bambini” secondo P. Fancini e L. Longhin.

Sede da stabilire
Periodo da inizi febbraio a fine marzo
Orario dalle 17:00 alle 19:00

Documentazione
E’ prevista la produzione di materiali documentali (saggi e video)

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