Cod. 163 – Le stanze delle nostre emozioni

Percorso: Educazione emotiva e relazionale, Sviluppo competenze emotive e relazionali
Descrizione

Dare un nome a ciò che sta avvenendo in noi ci aiuterà poi a riconoscere le emozioni degli altri.
Il laboratorio propone un percorso volto all’alfabetizzazione delle emozioni servendosi degli strumenti del teatro e di tre oggetti (una foto, una canzone e una frase).
Quanto siamo abituati ad ascoltare noi stessi e gli altri? Come possiamo riconoscere ed esprimere le nostre le emozioni? Quali sono i sentimenti, le esperienze, i momenti importanti che hanno segnato la nostra vita?
“Le stanze delle nostre emozioni” propone un’attività di conoscenza alternativa all’’interno della classe attraverso la condivisione e l’elaborazione creativa delle emozioni, il racconto di se stessi, la musica e l’ utilizzo di alcuni oggetti che simboleggiano il percorso emozionale di ciascuno.

Obiettivi

Gli obbiettivi principali del progetto sono:

  • fare della classe una piccola comunità solidale attraverso la narrazione del proprio vissuto;
  • offrire ai bambini strumenti creativi per imparare a identificare in se stessi e negli altri le emozioni principali (felicità rabbia, tristezza, paura) e provare a esprimerle con diversi mezzi;
  • sviluppare un ascolto empatico nei confronti dei compagni, per scoprire che cos’è che ci accomuna e superare stereotipi e pregiudizi;
  • creare una nuova consapevolezza e sicurezza in se stessi;
  • contrastare e prevenire il bullismo ed atteggiamenti discriminatori.

Referente  

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze – Direzione Istruzione Servizio Attività Educative e Formative

Ufficio Progetti Educativi e Comunicazione

Contatti

Telefono 055 2625695
E-mail  info.lechiavidellacitta@comune.fi.it

Per le classi

Il progetto prevede 10 incontri in sede scolastica di un’ ora ciascuno:

  • I primi tre incontri saranno dedicati alla conoscenza della classe attraverso giochi teatrali volti a sbloccare la timidezza e a creare affiatamento di gruppo: presentazione neutra e personalizzata, esercizi di movimento con e senza musica, l’esercizio “le stanze delle emozioni” dove ognuno sarà chiamato a riprodurre con il corpo o la parola alcune emozioni/stati d’animo.
  • In seguito lavoreremo con gli oggetti proposti dagli alunni: la propria canzone del cuore, la fotografia di un evento importante, il libro preferito o una frase significativa.

Sede scolastica
Periodo novembre/giugno


Per i docenti

Prima dell’inizio del laboratorio si terrà un incontro preparatorio con gli insegnanti della classe.
Questo primo incontro servirà a chiarire i contenuti e le metodologie del progetto, ad accogliere suggerimenti per una migliore pianificazione dell’attività e a stilare il calendario degli incontri. Gli insegnati saranno invitati a segnalare all’operatore eventuali problematiche o situazioni di disagio all’interno della classe, in modo da poter affrontare durante l’attività anche i bisogni specifici del gruppo.
Riteniamo la collaborazione con i docenti di estrema importanza in quanto il loro apporto consapevole e propositivo durante l’attività si è sempre rivelato estremamente positivo ed efficace per la buona riuscita del progetto.

Sede scolastica o on-line
Periodo ottobre/novembre


Per le famiglie

Soprattutto nelle classi del primo ciclo della scuola primaria i bambini saranno incoraggiati a coinvolgere la famiglia nella scelta degli oggetti da portare in classe.
Trattandosi infatti di oggetti legati alla sfera emotiva e ai ricordi del bambino stesso, la loro scelta sarà tanto più accurata se condivisa con i genitori, sebbene i bambini, soprattutto più grandi, devono avere la libertà di proporre qualcosa che sia davvero significativo per loro.
La lezione aperta finale è un momento di condivisione del lavoro svolto, che restituisce ricordi ed emozioni che fanno parte della loro vita familiare. Inoltre solitamente i genitori stessi partecipano alla lezione aperta, sia svolgendo loro stessi gli esercizi proposti, sia facendo delle domande, perché ricordiamo che le nostre sono lezioni interattive e dunque aperte al dialogo.

Sede scolastica
Periodo maggio/giugno

In caso di restrizioni sanitarie le attività si svolgeranno in Didattica a Distanza secondo le seguenti modalità:

Il laboratorio si svolgerà su piattaforme di didattica on line utilizzate dalle insegnanti delle singole classi, adattandosi alle metodologie ritenute da loro più idonee per facilitare e incoraggiare la partecipazione dei bambini.
Verrà stilato un calendario di almeno 5 incontri online con il gruppo classe in cui verranno proposti esercizi teatrali volti a sbloccare la timidezza ( presentazione di se stessi in varie tonalità, improvvisazioni sui diversi stati d’animo, “le stanze delle emozioni” e tableaux vivants e infine raccontare i quattro oggetti)
Altri cinque incontri saranno dedicati alla costruzione della partitura attraverso l’utilizzo dei materiali proposti dai bambini o continuando attraverso le piattaforme online oppure, in caso di difficoltà di connessione, l’utilizzo di video-lezioni preparate dagli operatori, raccolta dei testi e di tracce vocali create dai bambini che verranno poi condivisi attraverso l’elaborazione di video documentativi o podcast.

In caso di restrizioni sanitarie le attività si svolgeranno in Didattica Integrata secondo le seguenti modalità:

Il laboratorio prevede dieci incontri suddivisibili in incontri in presenza e incontri a distanza che possono essere utilizzati per la rielaborazione dei materiali emersi in presenza. L’alternanza di incontri in presenza e a distanza sarà stabilita di comune accordo con gli insegnati in base alla disponibilità della classe e alla tipologia di attività prevista per le singole lezioni.
Si svolgeranno preferibilmente in classe gli incontri dedicati alla propedeutica teatrale (prima parte dell’attività) in modo da creare un rapporto di fiducia e di conoscenza diretta tra i bambini e l’operatore didattico. Successivamente gli incontri (sia in presenza che online) verranno utilizzati per creare i testi dei video e/o le tracce audio che andranno a comporre il diario dell’esperienza svolta.
In alternativa i successivi incontri verranno utilizzati per per l’elaborazione dell’incontro finale/ spettacolo aperto alle famiglie.

Partner
Triboo

Contatti

Associazione Culturale Tri-boo.
Via Pisana 467, 50143 Firenze.
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Telefono 392 9407270
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