Cod. 58 – Progetto Migrantes

Insieme nella diversità per un mondo più equo

Progetto gratuito per la classe soggetto a possibili limitazioni nel numero di richieste accolte

Destinatari: Scuola secondaria di 1° grado
Referente: Direzione Istruzione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, telefono: 055-2625704
Progetto predisposto da: Associazione di Promozione Sociale Il Cerchio in collaborazione  con l’Assessorato all’Educazione – Comune di Firenze
Sede: Via di Capornia, 15
Telefono 328 1099891
Sito web/e-mail: www.associazioneilcerchio.it / associazioneilcerchio@hotmail.com

Obiettivi:

  • sensibilizzare i ragazzi, italiani e stranieri, riguardo al tema del multiculturalismo e dell’integrazione.
  • stimolare l’interesse dei ragazzi verso una più approfondita conoscenza e comprensione delle realtà culturali loro vicine.
  • aiutarli nello sviluppare una comprensione profonda, contingente e critica delle vicinanze e diversità legate alla diversa provenienza culturale.
  • stimolare un approccio più aperto, curioso e fiducioso nei confronti dei compagni provenienti da diverse realtà.
  • guidarli nel potenziare atteggiamenti di accoglienza, convivenza pacifica e solidarietà, sviluppando percorsi di risoluzione non violenta dei conflitti.

Metodologia adottata
Il laboratorio proposto si baserà su una metodologia incentrata su 4 punti fondamentali, volti a stimolare la conoscenza e la curiosità degli alunni coinvolti. In particolare, tale progetto ricercherà:

  1. la partecipazione attiva dei singoli e l’utilizzo del gruppo come risorsa indispensabile per l’apprendimento, cercando di coinvolgere il più possibile i minori e stimolando anche uno scambio/discussione tra pari (peer learning)
  2. l’utilizzo di una molteplicità di tecniche e di strumenti (role playing, dibattito circolare, visione di contributi multimediali) indispensabili per interiorizzare i concetti dell’esperienza migratoria
  3. la cura dell’aspetto emotivo e socio-relazionale, cercando di ridurre le distanze che separano la realtà migratoria e il quotidiano degli studenti coinvolti
  4. la valorizzazione dell’esperienza e della biografia dei partecipanti, promuovendo il confronto con diversi modelli teorici di riferimento nell’ambito dell’educazione e della pedagogia interculturale

L’iniziativa è così articolata:
Per gli insegnanti
Un incontro preliminare con le insegnanti coinvolte, al fine di determinare il calendario delle attività ed informare adeguatamente i docenti sulle modalità di svolgimento e sulla logistica del progetto.
Oltre a questo, in tale incontro, si richiederanno informazioni circa la composizione della classe, per poter mettere a punto al meglio le attività ipotizzate, ritagliandole specificamente sul contesto sociale e culturale degli alunni coinvolti, in un confronto costante con l’esperienza personale di ognuno.
Sede: scolastica
Periodo: dicembre 2019
Orario: scolastico

Per le classi:
Il percorso si focalizzerà sulla presentazione e metabolizzazione delle maggiori problematiche relative ai processi migratori e sull’interazione creativa dei ragazzi, volta a stimolare la comprensione autocritica della propria e altrui cultura ed a rafforzare la capacità di accoglienza e di cooperazione.
Attraverso una serie di incontri, tra cui la visita ad un centro di accoglienza per rifugiati e richiedenti asilo, gli studenti con cittadinanza italiana impareranno a sviluppare una comprensione profonda, contingente e razionale delle vicinanze e delle diversità legate alla provenienza culturale, incoraggiando così un approccio più aperto, curioso e fiducioso nei confronti dei propri compagni provenienti da realtà sociali e geografiche estremamente differenti.
4 incontri così strutturati:

  • Primo incontro di 2 ore in classe: attività di educazione non formale per l’apprendimento degli elementi fondamentali dell’esperienza migratoria (rifugiato, richiedente asilo, migrante) e per rompere una prima barriera di indifferenza.
  • Secondo incontro di 2 ore in classe: analisi della centralità del fenomeno migratorio nella storia dell’uomo, intrecciandosi con il programma scolastico; poi testimonianze dirette da parte di alcuni giovani stranieri che hanno affrontato un’esperienza di migrazione.
  • Terzo incontro di 4 ore in struttura di accoglienza: visita ad un centro di accoglienza per rifugiati con attività esperienziali volte a costruire un’occasione di interazione con i migranti, comprendendo la quotidianità vissuta dai rifugiati e confrontandola con la vita quotidiana degli studenti.
  • Quarto incontro di 2 ore a scuola: evento finale di restituzione, in cui verranno mostrati i lavori svolti, con un momento interattivo e musicale ad opera di esperti, coinvolgendo anche le famiglie.

Sede: scolastica e Centro accoglienza
Periodo: dicembre 2019 – maggio 2020
Orario: scolastico

Per le famiglie
Il Progetto Migrantes prevede un momento finale di restituzione e di condivisione al termine del percorso sviluppato nelle classi e nel centro di accoglienza per rifugiati e richiedenti asilo, aperto sia agli studenti che alle loro famiglie.
Attraverso tale incontro, si intende non soltanto mostrare l’attività a cui gli alunni ed i migranti hanno partecipato, ma sottolineare anche la possibilità concreta di un modello collaborativo e funzionale tra i diversi soggetti della realtà locale di riferimento, sensibilizzando l’intera comunità al tema del multiculturalismo e dell’accoglienza.
Con l’ausilio di esperti musicisti e del materiale multimediale prodotto in occasione delle attività, si cercherà di informare le famiglie sugli elementi fondamentali del fenomeno migratorio, servendosi proprio dell’esperienza vissuta dai propri figli coinvolti nel progetto e rompendo così una prima barriera di indifferenza ed intolleranza che spesso si riscontra.

Documentazione
Durante tutte le attività progettuali, verranno effettuate riprese video e scattate alcune fotografie. Inoltre, verranno realizzate anche brevi interviste agli studenti ed ai migranti, sfruttando il format informale e coinvolgente dell’intervista doppia, al fine di sollecitare un confronto costante tra la realtà quotidiana vissuta dagli alunni e l’esperienza di migrazione dei rifugiati coinvolti. Infine, verrà realizzato un montaggio di alcune riprese delle attività svolte, proiettato poi all’evento finale.
Al termine del progetto, verrà rilasciato agli insegnanti interessati un breve kit con un approfondimento didattico e con materiale documentale sul fenomeno migratorio in generale e sull’esperienza affrontata dalla classe partecipante.

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