Dallo scarabocchio alla scrittura. Imparare a scrivere attraverso il corpo, la musica e il movimento

Descrizione

Un metodo innovativo che nasce dall’unione fra la grafomotricità, la grafologia e l’educazione ritmico-musicale, mantiene vivo l’entusiasmo del bambino ed è una prevenzione per i Disturbi Specifici di Apprendimento.

Obiettivi
  • Introdurre l’educazione grafomotoria musicale nei nidi , nella scuola dell’Infanzia e primaria;
  • favorire lo sviluppo psicomotorio e grafomotorio;
  • prevenire i Disturbi Specifici di Apprendimento;
  • affinare l’ascolto e il senso del ritmo, coinvolgere il bambino emotivamente e favorire l’unione all’interno del gruppo classe attraverso l’uso della musica.

Il metodo si basa su tre fasi di apprendimento che sono connesse fra loro e permettono un approccio graduale per affrontare le varie difficoltà della meccanica scrittoria e dell’organizzazione del gesto nello spazio del foglio:

  • prima fase: il vissuto psicomotorio del gesto grafico
  • seconda fase: dall’esperienza grafomotoria alla forma grafica
  • terza fase: dalla forma grafica alla lettera.



Referente  

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze – Direzione Istruzione Servizio Attività Educative e Formative

Ufficio Progetti Educativi e Comunicazione

Contatti

Telefono 055 2625739
E-mail  info.lechiavidellacitta@comune.fi.it

Per i docenti

I partecipanti, seduti intorno a un tavolo, sperimenteranno le tre fasi di apprendimento:

  • Prima fase: elaborazione dii gesti, forme e lettere che derivano dal tondo (cerchio, spirale, occhiello e otto), al fine di favorire l’integrazione dei due emisferi cerebrali, la fluidità del gesto, la percezione tattile-cinestetica, la coordinazione occhio- manuale, l’associazione suono- gesto, i collegamenti con movimenti antiorario.
  • Seconda fase: elaborazione di gesti, forme e lettere che derivano dall’arco inferiore e superiore, al fine di favorire le capacità di mantenere le distanze e le proporzioni, di mantenere il rigo e il ritmo e di sviluppare una pressione grafica adeguata.
  • Terza fase: strutturazione dello spazio grafico attraverso la linea dritta e dell’angolo per sviluppare il controllo motorio, la precisione del gesto e affinare la percezione visiva.

Sono previsti cinque incontri da due ore e trenta minuti ciascuno, nei quali verranno proposte le seguenti attività:

  • giochi per creare un clima di fiducia e di conoscenza reciproca;
  • esplorazione dei gesti base con movimenti, musiche e canzoncine abbinate;
  • giochi e storie grafomotorie e musicali che favoriscono la combinazione dei gesti e la strutturazione dello spazio grafico, il controllo motorio e la precisione del gesto e la percezione visiva;
  • cenni sul simbolismo dello spazio e sul tratto e le sue componenti dinamiche (gesto tensivo e gesto estensivo, forme curvilinee e angolose);
  • uso della musica come sostegno al movimento grafomotorio; elaborazione di “danze e piccole storie grafomotorie” specifiche per fasce di età, combinazione dei gesti e delle forme grafiche;
  • attività e giochi grafomotori e musicali che favoriscono la comunicazione e la socializzazione nel gruppo classe.

Sede Centro ArPA oppure sede da stabilire presso una scuola
Periodo marzo/maggio

Partner
Centro ArPA

Contatti

​​Centro ArPA
Via Poggio della Pieve 10/A, Bagno a Ripoli
Web
www.centroarpa.it
Telefono
335 8299499
E-mail
info@centroarpa.it

Stato del progetto Chiuso

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