Cod. 354 – Pasolini e il Teatro di Parola

Percorso: Laboratori di scrittura, Musica Teatro Danza e Multimediale

Laboratorio di Scrittura e Reading Teatrale

Descrizione

Il progetto attraverso una rilettura delle opere teatrali di Pasolini, è volto a coinvolgere gli studenti in un lavoro di approfondimento e appropriazione critica sull’opera di Pasolini, che approdi a una creazione originale, attraverso laboratori di Scrittura e Interpretazione, che prevedono anche l’utilizzo di strumenti multimediali.

Obiettivi

Nel 2022 ricorre il centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini (1922-1975), anniversario che ha ottenuto la candidatura italiana nell’ambito del programma Anniversari UNESCO 2022-2023.Intellettuale e artista eclettico, figura tra le più dibattute ed emblematiche del suo tempo, Pasolini ha dispiegato la sua attività tra cinema, letteratura, dibattito pubblico e impegno politico e, grazie alla sua capacità di leggere e anticipare le trasformazioni della società, la sua opera è di grande grande attualità. Fin dalla seconda metà degli anni ’60 Pasolini coglie il problema del destinatario: al «popolo» subentra la «massa», e questo mette in crisi anche il teatro tradizionale. Pasolini teorizza un «teatro di parola» che rinuncia all’intero apparato naturalistico (scenografie, costumi, musiche, azione scenica) per concentrarsi sul logos. Con particolare riferimento, al teatro e al cinema di Pasolini si caratterizzano per il rapporto con i miti greci, la letteratura latina, i classici della tradizione italiana ed europea, tra cui Dante, di cui è stato uno dei massimi conoscitori della sua opera ed entrambi erano accumunati dall’interesse per il valore politico della lingua e della rappresentazione. Sia per Dante che per Pasolini era fondamentale la questione di come tradurre il plurilinguismo in letteratura. Per gli scrittori del dopoguerra si poneva infatti la questione di come realizzare una cultura nazional-popolare, ovvero in che modo fare entrare il popolo nella scena della rappresentazione letteraria, dunque identitaria del paese che di quegli anni presentava uno scenario di bilinguismo non troppo diverso da quello di Dante. L’italiano era principalmente la lingua letteraria dell’élite, mentre la maggior parte degli italiani parlava i dialetti. Quindi esisteva un’evidente un’affinità tra l’Italia di Pasolini e quella dei tempi di Dante: simile era il divario tra lingua istituzionale “alta” del potere, della scienza e della religione (latino) e la varietà plebea del volgare. A tal riguardo occorre ricordare che Pasolini rilasciò un’intervista radio la cui trascrizione è rimasta inedita fino al 1999 e poi finalmente pubblicata nell’edizione Meridiani Mondadori dei Saggi sulla letteratura e sull’arte. Questo testo, “Dante e i poeti contemporanei”, aiuta a ricostruire quelle interconnessioni, rimaste invisibili per oltre quarant’anni, tra La Divina Mimesis, la sua attività poetica, narrativa  e saggistica degli anni Cinquanta (in particolare, le antologie Poesia dialettale del Novecento, La poesia popolare italiana, Ragazzi di vita, Le Ceneri di Gramsci, il lavoro di Officina, “In morte del realismo”), il suo cinema “nazional-popolare” (Accattone, Mamma Roma, La ricotta, Il Vangelo secondo Matteo) e gli scritti coevi sulla lingua e, anche per quanto riguarda il “Teatro della Parola” è indubbio che ci siano delle rifrazioni dantesche. L’obiettivo è quello di coinvolgere gli studenti in un lavoro di approfondimento e appropriazione critica, con un focus particolare sulle opere teatrali che approdi a una creazione originale, attraverso laboratori di scrittura e interpretazione teatrale singoli o di gruppo.


Referente  

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze – Direzione Istruzione Servizio Attività Educative e Formative

Ufficio Progetti Educativi e Comunicazione

Contatti

Telefono 055 2625695
E-mail  info.lechiavidellacitta@comune.fi.it

Per le classi
  • Tre incontri di un’ora e mezza ciascuno così articolati:
    1. Nel primo incontro sarà presentata la biografia e l’opera di Pasolini, con una particolare attenzione al teatro, a partire dal Meridiano dedicato a questo ambito della sua opera da Walter Siti. Nel corso dell’incontro sarà dato particolare risalto al collegamento fra i temi delle opere di Pasolini e il mito classico, riletto alla luce dell’attualità. Gli studenti collegandosi al sito web www.acpst.it troveranno materiali quali: bibliografia di riferimento, link a biblioteche, archivi, istituzioni culturali, video al fine di poter avere una visione organica sull’opera di Pasolini;
    2. Il secondo incontro, è dedicato a un testo scelto, tra cui Medea, Edipo, Pilade, Il vantone. Selezionato dagli insegnanti referenti delle classi, in base al programma scolastico e agli interessi degli studenti. Il testo sarà oggetto di lettura, analisi e dibattito, e messo in relazione con il mito, la letteratura classica, con uno sguardo volto anche alla produzione contemporanea, in modo da creare una galassia di testi utili a una riscrittura;
    3. Il terzo incontro , consiste in un laboratorio di lettura e interpretazione di brevi passi dell’opera/testi individuati nella seconda lezione, fornendo indicazioni e strumenti sulle tecniche di reading teatrale, in cui gli studenti si avvarranno anche dell’utilizzo di strumenti digitali.
  • Quattro video-interviste da 45 minuti ciascuna, rese disponibili sul sito www.acpst.it con accesso diretto dal sito www.acpst.it o collegandosi a www.portaleragazzi.it che possono quindi essere seguite anche in orario extra-scolastico, con focus su:
    • a. la formazione culturale di Pasolini;
    • b. Pasolini e il Teatro di Parola;
    • c. Il rapporto tra Pasolini e Dante;
    • d. Attualità e Inattualità di Pasolini.

Sede scolastica (classi, auditorium, biblioteca o sale delle scuole che partecipano al progetto)
Periodo novembre/maggio


Per i docenti
  • Un incontro di presentazione, da parte degli Esperti e di un rappresentante di ACPST – Associazione Culturale di Promozione Sociale Toscana APS, in cui sarà spiegata l’articolazione e il contenuto del progetto, il metodo di lavoro e saranno definiti gli aspetti organizzativi.

La partecipazione all’incontro è condizione necessaria per la buona organizzazione delle attività

Sede Piattaforma Zoom Meeting
Periodo ottobre/novembre
Orario 17.00/18.30

Riprese video e fotografie realizzate dagli studenti (volte a creare un archivio documentale sull’esperienza progettuale) che, previa supervisione da parte degli Esperti che realizzano e di  ACPST – Associazione Culturale di Promozione Sociale Toscana APS, saranno pubblicate on line con accesso dai siti web www.acpst.it e www.portaleragazzi.it.

Partner
ACPST, Fondazione CR Firenze, PortaleRagazzi.it

Contatti

ACPST - Associazione Culturale di Promozione Sociale Toscana APS.
Canonica 16, Fabruzzo – Greve in Chianti (FI).
Web www.acpst.it
Telefono 333 2226171
E-mail info.acpst@gmail.com


Con il contributo di
Stato del progetto Chiuso

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