Mandragola

La favola di Firenze

La Mandragola di Niccolò Machiavelli andata in scena per la prima volta nel 1518 contiene già molti elementi tipici della Commedia dell’arte detta anche all’italiana. Tra i personaggi riconosciamo già i diversi archetipi: padroni, servitori, dottori, capitani e innamorati. Messer Nicia/Pantalone è un vecchio ricco, un po’ stupido e impotente , Ligurio/truffaldino è un servitore furbo abile nel manipolare le azioni fino a raggiungere il vantaggio suo e degli altri attraverso una condotta dove la morale è superata dall’idea che il fine giustifica sempre i mezzi. Siro uno zanni fedele e brontolone, Callimaco, un giovane innamorato, con alcuni aspetti tipici del capitano e di Don Giovanni. Fra Timoteo rappresenta l’autorità religiosa, abile nell’usare la dialettica e il suo potere a suo profitto, e ancora Lucrezia, una giovane bella e desiderata che contiene le caratteristiche tipiche dell’innamorata, sua madre Sostrata, una donna matura e interessata a mantenere la posizione sociale e il benessere raggiunto attraverso il matrimonio della bella figlia con il ricco Messer Nicia. In questo adattamento il testo originale viene riportato alla sua essenza di scenario; montaggio di canovacci e lazzi che anticipano il repertorio dei comici dell’arte. Canzoni e musica sono eseguite dal vivo, seguendo un arrangiamento originale con chitarra battente, flauti, tamburi a cornice, e altri strumenti antichi quali la ciaramella oltre ad alcuni brani cantati a cappella. Anche l’allestimento, nella sua semplicità ci riporta alla commedia dell’arte.

Tratto da: La Mandragola di Niccolò Machiavelli,
Produzione:
La Macchina del Tuono,
Tecnica: Teatro d’attore, danza, musica dal vivo,
Destinatari: dai 11 ai 18 anni,
Date: 2 marzo 2020,
Ore: 10.00,
Durata:  minuti (circa),
Biglietto: Il costo del biglietto è di €  7,00 a bambino,
Dove: Teatro Puccini, Via delle Cascine 41, Firenze.

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