L’albero della Memoria

Partendo dal testo di Anna Sarfatti, Riccardo Rombi ha costruito una cornice narrativa in cui due personaggi, un gitano giramondo che di mestiere semina ricordi e una ex staffetta partigiana, ora postina, si ritrovano all’alba vicino a un canneto dove hanno trascorso la notte. Irma, questo il nome della ragazza, mentre cerca di far ripartire la sua bicicletta, la “Gina”, che l’ha lasciata a piedi e costretta a fermarsi, rimane affascinata dai racconti dello zingaro che, con l’aiuto di una sorta di scatola magica, è capace di far rivivere racconti ed emozioni. La guerra è appena trascorsa e tra i racconti del giramondo appare quello che ricorda la famiglia Finzi e le sue vicissitudini durante la Seconda Guerra Mondiale. La vicenda di Samuele diventa così una storia da condividere e conservare perché, come dice la ragazza “se abbiamo gli stessi ricordi é come avere un pezzo di vita insieme”. Tra musiche e immagini rivivono storie e ricordi, perché non restino solo scritti sulle pagine ma possano rimanere incisi nel cuore, sarà così forte la voglia di trasmetterli perché non si ripeta l’orrore. La nostra sfida è stata quella di parlare di un tema non certamente semplice anche a ragazzi e bambini che frequentano la scuola primaria. Lo abbiamo fatto costruendo uno spettacolo che sviluppa il tema della Memoria come valore condiviso della necessità di ricordare.

Produzione: Catalyst,
Regia: Riccardo Rombi,
Con: Alba Grigatti e Francesco Franzosi,
Musiche dal vivo: Letizia Fuochi e Francesco Cusumano,
Tecnica: Teatro d’attore con musica dal vivo,
Destinatari: dai 8 ai 13 anni,
Date: 21 gennaio 2020,
Ore: 10.00,
Durata: 60 minuti (circa),
Biglietto: Il costo del biglietto è di €  5,50 a bambino,
Dove: Teatro Puccini, Via delle Cascine 41, Firenze.

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