Cod. 41 – La libertà di circolare – Un valore Europeo

Archivi Storici dell’Unione Europea

Progetto gratuito per la classe soggetto a possibili limitazioni nel numero di richieste accolte

Destinatari Scuola secondaria di 1° grado
Referente Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Direzione Istruzione – Servizio Attività Educative e Formative – Ufficio Progetti Educativi, tel. 055 2625788
Progetto proposto da Archivi Storici dell’Unione Europea in collaborazione con  Direzione Istruzione – Servizio Attività Educative e Formative – Ufficio Progetti Educativi
Sede Villa Salviati, via Bolognese, 156 – Firenze
Telefono 055 4685662 reception Archivi Storici
Web / e-mail www.eui.eu/histarchives ; archiv@eui.eu

Obiettivi

  • educare alla cittadinanza europea attiva e responsabile
  • sviluppare conoscenze sulle politiche e le istituzioni dell’Unione Europea;
  • comprendere l’integrazione europea dal dopoguerra fino ad oggi e la storia dell’ Europa in senso più ampio attraverso significativi documenti d’archivio e laboratori didattici;
  • sviluppare conoscenze sull’importanza, la valutazione e l’utilizzo di documenti d’archivio nella ricerca storica e sull’impatto positivo nella lettura della costruzione della propria identità europea;
  • riflettere insieme sulle sfide che l’Unione Europea si trova oggi a fronteggiare;
  • comprendere come le quattro libertà fondamentali dell’Unione Europea possano essere reinterpretate, ampliate ed integrate alla luce di nuove sfide come l’immigrazione, il terrorismo o le trasformazioni culturali e sociali che stiamo vivendo come europei.

Metodologia
A guidare il percorso didattico saranno i documenti –  con una selezione mirata ai temi trattati sulla mobilità e la libera circolazione delle persone –  conservati agli Archivi Storici dell’Unione Europea di Villa Salviati che verranno proposti e illustrati agli studenti con una lettura qualitativa, guidata e interattiva. L’approccio metodologico fortemente interculturale terrà conto sia della specificità delle fonti trattate, sia della prospettiva nazionale e transnazionale, dei loro diversi contesti di produzione che della molteplicità dei loro soggetti. I formatori presenteranno i materiali attraverso narrazioni tra diversi documenti d’archivio per permettere ai partecipanti di acquisire competenze utili all’analisi delle fonti non solo da un punto di vista descrittivo, ma per apprendere nuove competenze, fra cui la capacità di interpretarle attraverso collegamenti con processi storici specifici.

L’iniziativa è così articolata
Per gli insegnanti

Un incontro illustrativo degli obiettivi e della struttura del progetto.
Sede Villa Salviati, via Bolognese,156-ingresso solo pedonale; ingresso con parcheggio da via Salviati,3
Periodo 6 novembre 2020. Nel caso di impossibilità verrà comunicato un link per aderire alla partecipazione tramite la piattaforma zoom.

Orario 15:30 – 17:30 Sarà possibile stabilire un eventuale lavoro preparatorio previamente concordato con l’insegnante per avviare la discussione dell’attività inerente al secondo incontro

Per le classi
Due incontri, nel corso dei quali i ragazzi indagheranno sul significato che ha l’Unione Europea nella sua storia. A guidare il percorso saranno i documenti conservati agli Archivi di Villa Salviati, e saranno così strutturati:

  • primo incontro, in sede scolastica (2 ore circa). Saranno illustrati la nascita e lo sviluppo storico, politico e geografico dell’Unione Europea attraverso documenti d’archivio e presentazioni interattive. Sarà possibile stabilire un eventuale lavoro preparatorio previamente concordato con l’insegnante per avviare la discussione dell’attività inerente al secondo incontro.
  • secondo incontro agli Archivi a Villa Salviati (circa 3 ore). I ragazzi assisteranno ad una breve presentazione degli Archivi Storici dell’Unione Europea e del loro funzionamento e avranno l’opportunità di essere accompagnati dagli archivisti attraverso i depositi. Verrà affrontato il tema delle quattro libertà fondamentali dell’Unione Europea, con particolare riferimento alla libertà di circolazione delle persone, comprendendo storie di mobilità dentro e fuori dell’Europa. Verranno illustrati i passaggi storici che hanno portato dalla libera circolazione dei lavoratori alla libera circolazione dei cittadini, e il rapporto tra diritti alla mobilità e movimenti migratori. In una riflessione sull’effettiva fruibilità della libertà di movimento per individui, lavoratori e famiglie, gli studenti verranno guidati verso l’elaborazione di idee innovative e suggerimenti per il futuro della libera circolazione delle persone. Durante il laboratorio si produrrà un elaborato che raccoglierà le proposte e le idee degli alunni sulla migrazione e la libera circolazione delle persone. Gli elaborati visivi verranno accolti in una mostra online dedicata.

Sede scolastica e Villa Salviati Villa Salviati, via Bolognese, 156 –  ingresso solo pedonale ; ingresso con parcheggio da via Salviati, 3
Periodo novembre – giugno
Orario scolastico

Indicazioni particolari Numero massimo di classi partecipanti 20

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