Cod. 211 – Geografia delle emozioni

Come orientarsi tra i sentimenti grazie all’Arte

Le adesioni a questo progetto sono chiuse

Progetto gratuito per la classe soggetto a possibili limitazioni nel numero di richieste accolte

Il progetto potrà svolgersi in una delle modalità sotto elencate, in base all’andamento dell’emergenza epidemiologica COVID-19 e alle conseguenti misure.

Destinatari Scuola primaria classi 2e, 3e, 4e e 5e
Referente Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Direzione Istruzione- Servizio Attività Educative e Formative – Ufficio Progetti Educativi, tel. 055 2625645
Progetto proposto da Associazione culturale InQuanto Teatro in collaborazione con Direzione Istruzione – Servizio Attività Educative e Formative – Ufficio Progetti Educativi
Sede Via F. Brunetti 18, Firenze
Telefono 338 4041848
Web/e-mail www.inquantoteatro.it; info@inquantoteatro.it

Rabbia, paura, gioia, tristezza, piacere e disgusto: quanto è difficile orientarsi tra i nostri stati d’animo? “Geografia delle Emozioni” è un laboratorio multidisciplinare per mappare le nostre emozioni. E poi, per dare loro voce attraverso i linguaggi dell’arte.
Per prima cosa, disegneremo i nostri stati d’animo come fossero isole e continenti, per vedere come si collegano tra loro, e quanti nomi può avere lo stesso sentimento. Che distanza c’è tra la felicità e la tristezza? Dove si può arrivare, una volta superato il territorio della rabbia? Creato il nostro planisfero emotivo, ci prepareremo per esplorarlo, tutti insieme. La musica, la letteratura, la danza, il disegno, il cinema saranno i nostri mezzi di trasporto. Con un appuntamento specifico per ogni continente (ogni gruppo omogeneo di emozioni) vedremo come si può dar voce a ciò che proviamo.  Ogni bambino, alla fine, si porterà a casa una sua personale mappa, e un sacco di bellissimi esempi nello zaino, e sarà pronto a partire per altre emozionanti avventure, altri viaggi.

Obiettivi

  • affrontare in modo condiviso, per mostrare che le emozioni ci rendono unici e diversi, ma possono anche avvicinarci;
  • raccontare la  mappa delle emozioni e il  proprio viaggio in uno spettacolo.

Metodologia 
Il  laboratorio propone un approccio ludico e partecipativo, per parlare delle emozioni in classe e dar vita a un progetto artistico condiviso.
L’esperienza si sviluppa in due parti.
Nella prima parte, ogni partecipante darà il suo contributo per formare una grande mappa: gli stati d’animo di ognuno saranno avvicinati a quelli degli altri, in un disegno che include i sentimenti di tutti.
Nella seconda parte mostreremo diversi modi per “attraversare” le emozioni: dalla danza Maori ai concerti di Tchaikovsky, dal cinema alle opere d’arte. In ogni incontro vedremo gli esempi, li analizzeremo e poi proveremo a replicarli, attraverso la recitazione e il movimento. La fruizione guidata lascerà il posto all’elaborazione di piccole scene teatrali, che poi saranno presentate nello spettacolo finale. Ogni tappa del percorso sarà documentata dai bambini nel diario di viaggio. Quello che vogliamo trasmettere è un metodo: ognuno potrà continuare a esplorare la sua “geografia” in modo autonomo.

Possibili modalità di svolgimento del progetto

Per gli insegnanti
Un incontro per la descrizione del progetto e la preparazione del calendario
Sede scolastica
Periodo novembre
Orario scolastico

Per le classi
Il percorso si articola in un ciclo di 15 lezioni da un’ora ciascuna a cadenza settimanale
1 – Presentazione del corso. Giochi di propedeutica teatrale sulle emozioni.
2, 3 – Creazione della mappa delle emozioni. Analisi delle 5 emozioni principali. Presentazione dei diversi linguaggi artistici. Ad ogni emozione viene associato un linguaggio.
4, 5 – GIOIA Visione e analisi di alcune sculture in tema e loro teatralizzazione.
6, 7 – TRISTEZZA Ascolto del brano “La morte del Cigno” di Tchaikovsky e sua messa in scena.
8, 9 – RABBIA Visione e analisi della danza Maori. Creazione di una danza in stile Maori.
10, 11 – PAURA Visione e analisi del quadro “Guernica” di Picasso e trasposizione teatrale.
12, 13 – DISGUSTO Visione di una scena del film “Indiana Jones e il tempio maledetto” e sua recitazione.
14, 15 – Prove e SPETTACOLO.
Sede scolastica preferibilmente in un’aula sgombra, possibilmente dotata di Lim o in alternativa di computer collegati a TV o videoproiettori.
Periodo scolastico
Orario scolastico

Indicazioni particolari
Lo spettacolo sarà svolto in uno spazio adeguato a disposizione della scuola, come una palestra, un auditorium, una sala polivalente, o un teatro. Sarà cura dell’Associazione fornire i materiali tecnici che si renderanno necessari per l’evento finale.

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