Cod. 122 – Volevo solo cambiare il mondo

Diritti di disabili e paraplegici, dalle lotte alle Unità Spinali

Progetto con costo a carico delle classi  

Il progetto verrà realizzato solo se compatibile con le misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da covid 19. L’effettiva verifica della compatibilità, e dei possibili adeguamenti del progetto, saranno svolti prima dell’avvio del percorso educativo, sulla base della normativa vigente al momento.

Destinatari Scuola primaria; Scuola secondaria di primo grado; Scuola secondaria di secondo grado
Referente Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Direzione Istruzione – Servizio Attività Educative e Formative – Ufficio Progetti Educativi telefono, 055 2625645
Progetto predisposto da Teatro d’Almaviva Associazione culturale in collaborazione con la Direzione Istruzione – Servizio Attività Educative e Formative – Ufficio Progetti Educativi
Sede Via G.Guinizzelli 16, Firenze
Telefono 335 591 5607
Sito web/e-mail www.teatrodalmaviva.com; info@teatrodalmaviva.com

Lo spettacolo, senza retorica ma con intensità e momenti di humour, vuol portare il sentire, pensare, agire d’una disabile fiorentina che ha lottato per i disabili, e ripercorre tra cronaca e poesia la vita di Gabriella Bertini, figura chiave nel difficile e tortuoso percorso per i diritti di disabili e paraplegici, dagli anni ’70 fino alla creazione delle Unità Spinali a Firenze. Entusiasmo e determinazione, cocenti delusioni e piccoli passi, e su tutto il problema di non essere visti, ascoltati, riconosciuti, nelle difficoltà e conquiste d’autonomia innanzitutto personale. È toccante portare in scena questa umanità di cui, dietro le apparenze, poco si sa e meno si capisce; la forza, passione,  dolcezza e amore condiviso nella battaglia ad insensibilità, burocrazia, cinismo, supponenza, verso la conquista di diritti fondamentali. L’allestimento è sobrio e simbolico, per restituire emozioni, coinvolgere e sensibilizzare, con tocchi di ironia e sorriso che non sono certo mancati nella vita di Gabriella Bertini. In scena 2 attrici, una in carrozzina, l’altra che incarna tanti personaggi del Mondo e della Società, intrecciando eventi storici e frammenti di vita; dalla non-vita dell’’handicap all’impegno civile, dall’invisibilità ad un’identità.

Obiettivi
Il Teatro offre un’esperienza emotiva condivisa capace di ispirare riflessioni e consapevolezze che l’esposizione intellettuale può solo spiegare. Lo spettacolo, con l’intensità del gioco teatrale, mira quindi ad un coinvolgimento emozionale capace di toccare e “trasformare” la percezione e reazione alla tematica, che ogni giorno gli studenti hanno accanto nella vita scolastica. In scena, atmosfere suggestive si alternano a dialoghi ed azioni veloci e ritmate, anche con spunti umoristici, per offrire una verità scenica che non finga la vita, ma la ricrei in palcoscenico, con autenticità ed emozione sincera condivisa con il pubblico.

Metodologia adottata
Il Teatro quale strumento educativo di consapevolezza e formazione umana

L’iniziativa è così articolata
Per gli insegnanti
Concertazione degli spunti da inviare agli studenti (vedi sotto).

Per le classi
Prima dello spettacolo:
invio agli studenti disabili e non-disabili delle classi prenotate di spunti concertati con gli Insegnanti per sensibilizzare all’attenzione e “fare il punto” sulla percezione personale della disabilità, stimolando la condivisione.
Spettacolo teatrale di un’ ora, seguito da incontro con attrici e regista di un’ora. Le famiglie sono invitate a partecipare all’incontro “microfono aperto” che segue lo spettacolo.
Nelle due settimane successive: Feed back e “recensioni” degli studenti sia sullo spettacolo che sulla percezione personale e condivisa della disabilità prima e dopo aver posto attenzione alla tematica.Ripresa video versione web dello spettacolo offerta alle classi intervenute .
Sede Lo spettacolo è rappresentabile sia in Teatro (Teatro il Progresso, via V.Emanuele 135, Firenze), che negli spazi scolastici
Periodo da dicembre a maggio
Orario scolastico

Costo 6,00 euro a persona per rappresentazione in Teatro
5,00 euro a persona per rappresentazione in spazi scolastici

Documentazione
Ai ragazzi verrà fornita la ripresa video versione web dello spettacolo. Le recensioni e riflessioni degli studenti saranno pubblicate sul sito del Teatro d’Almaviva.

SOLAMENTE per le Scuole Secondarie di 2° grado a.s. 2020-2021 scaricare la SCHEDA_ADESIONE

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