Cod. 206 – Conosci te stesso attraverso il teatro

Il lavoro dell’attore su se stesso

Progetto gratuito per la classe soggetto a possibili limitazioni nel numero di richieste accolte

Destinatari: Scuola secondaria di 1° grado.
Referente: Direzione Istruzione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, telefono: 055-2625704
Progetto predisposto da: Associazione culturale La stanza dell’attore in collaborazione con l’Assessorato all’Educazione – Comune di Firenze
Sede: Piazza dei Santi Gervasio e Protasio, 13
Telefono: 3391112166
web/e-mail: www.lastanzadellattore.com / micolig@hotmail.it

Obiettivi:

  • riconoscere il proprio corpo ( muscoli, voce, respiro ecc..) come imprescindibile strumento di espressione di se stessi e soprattutto delle proprie emozioni in scena come nella vita;
  • aiutare i ragazzi nell’eliminazione, o almeno nella consapevolezza, della propria tensione nervosa corporea;
  • spingere gli allievi allo sviluppo di un’osservazione e di un’autosservazione che diventi non ostacolo ma strumento di miglioramento comunicativo;
  • accompagnare i ragazzi lungo un percorso di acquisizione di maggiore consapevolezza nella gestione delle proprie ansie;
  • trasformare la classe in gruppo

Metodologia adottata
Il metodo teatrale adottato nel laboratorio in questione è il “Metodo Stanislavskij”, studiato da Giovanni Micoli ( attore e regista de La Stanza dell’Attore) a New York. Il Metodo proprio nella sua prima parte “il lavoro dell’attore su se stesso” è applicabile anche in ambienti scolastici per aiutare l’allievo attore a raggiungere una cosiddetta “serenità scenica” attraverso precisi e mirati esercizi, dal potente impatto ludico quindi perfetti per un classe di giovani. Imparare ad accettare il fatto che gli altri ci possano prendere in giro ( utilizzando volutamente un termine giovanile) quando siamo in scena avrà un potente effetto anche in una migliore resa scolastica durante le interrogazioni quando è dimostrato che solitamente il 20% dell’attenzione dello studente è dedicato al ripetere le cose studiate mentre l’80% alla gestione della paura che gli “altri compagni” ridano di noi. Il laboratorio per quanto breve può risultare efficace per iniziare a ribaltare questa percentuale.

L’iniziativa è così articolata:
Per gli insegnanti:
Un incontro di due ore con per la descrizione del progetto e la preparazione del calendario
Relatori Giovanni Micoli, attore e regista de La stanza dell’attore
Sede: scolastica
Periodo: Novembre 2019
Orario: da stabilire con gli insegnanti

Per le classi:

  • 7 incontri di due ore ciascuno.
  • Spettacolo finale. 

Ogni laboratorio si concluderà con la messa in scena di uno spettacolo all’interno delle singole scuole alla presenza di tutto il personale scolastico (dirigenti scolastici, insegnanti), delle famiglie ed eventualmente anche di classi di coetanei e dei bambini delle elementari dello spesso plesso scolastico qualora l’argomento trattato nello spettacolo lo permettesse.

In particolare nelle classi prime si prevede la conclusione di letture delle favole di Leonardo da Vinci o racconti di Gianni Rodari ( anche per ricordare i 500 anni della nascita del primo e i 100 dalla morte del secondo); nelle seconde medie si può prevedere la lettura pubblica di lettere scritte dai ragazzi stessi mentre per le terze lettura di poesie scelte fra quelle studiate durante l’anno e anche scritte dai ragazzi.
Sede: scolastica
Periodo: dicembre 2019 – maggio 2020
Orario: 2 ore in orario scolastico

Indicazioni particolari
Gli incontri si possono svolgere in qualunque aula, palestra o aula magna della scuola.

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