Cod. 511 – Legami intergenerazionali

Stato progetto: chiuso Sede: scolastica

Il progetto consiste nella creazione di due cicli di scambio epistolare tra circa 600 studenti/esse e 600 anziani/e del territorio, al termine dei quali, è previsto un festival in cui i/le compagni/e di penna potranno conoscersi, oltre che riflettere collettivamente sul valore dell’incontro intergenerazionale.
Gli/le anziani/e coinvolti/e vivono a domicilio o in RSA. Le lettere scambiate sono archiviate in modo cartaceo e digitale in collaborazione con l’archivio diaristico nazionale di Pieve di Santo Stefano.
Legami Intergenerazionali è un progetto che promuove il dialogo tra giovani e anziani attraverso due cicli di scambio epistolare, che si realizzeranno tra novembre 2026 e marzo 2027, con l’obiettivo di creare un’ occasione di ascolto reciproco, confronto e condivisione di pensieri ed esperienze di vita.
Le lettere raccolte confluiranno nell’Archivio dei Legami Intergenerazionali, realizzato in collaborazione con l’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano. Il progetto coinvolge RSA, scuole, associazioni, circoli, parrocchie e realtà culturali del territorio fiorentino.
Al termine, è previsto un momento di restituzione, il Festival dei Legami Intergenerazionali, in cui i/le compagni/e di penna potranno conoscersi e riflettere collettivamente – assieme a scrittori, musicisti e artisti conosciuti- sul valore dell’incontro intergenerazionale.

Obiettivi

  • Rafforzare nei giovani la capacità di ascolto e nei più anziani il senso di utilità e di partecipazione, oltre che superare i pregiudizi e le rappresentazioni stereotipate che alimentano l’ageismo;
  • promuovere un pensiero a lungo termine e intergenerazionale, aiutando i partecipanti a riconoscere il legame tra le scelte individuali e collettive e le loro conseguenze sulle generazioni future;
  • costruire una narrazione collettiva del presente archiviando e valorizzando le corrispondenze come forma di memoria sociale condivisa.

Per le classi

La metodologia adottata si basa sull’utilizzo della scrittura autobiografica e dello scambio epistolare come strumenti di relazione, ascolto e riconoscimento reciproco tra generazioni. Le lettere sono cartacee e scritte a mano.

Il progetto coinvolge due target:

  • Il primo è composto da bambini 5-10 anni e anziani non autosufficienti in RSA: per i più piccoli, il bisogno centrale è avere spazi di ascolto, tempi distesi di relazione e occasioni di incontro con la fragilità umana; per gli anziani, il bisogno riguarda il contrasto all’isolamento, mantenimento delle capacità residue e riconoscimento del proprio valore sociale e storico.
  • Il secondo target comprende giovani 14-19 anni e anziani autonomi o fragili. Qui il bisogno è superare stereotipi generazionali, contrastare la solitudine, sentirsi parte attiva della comunità. I ragazzi maturano consapevolezza del proprio protagonismo nel costruire presente e futuro della comunità; gli anziani ritrovano spazio di parola, memoria e utilità collettiva.

Si prevede che gli/le studenti/esse scrivano le due lettere previste dal progetto in classe o a casa, secondo le modalità definite dai/lle docenti. Prima della consegna a Zenit, tutte le lettere dovranno essere digitalizzate e raccolte dai/lle docenti referenti.

Attività rivolta a un numero limitato di classi.

Sede scolastica
Periodo ottobre-maggio
Orario scolastico


Per gli insegnanti

Sono previsti tre incontri in presenza, in cui saranno presenti anche i referenti dei gruppi di anziani (educatori/trici, referenti associazioni ecc).

  • Primo incontro: prima dell’avvio del progetto, per spiegare nel dettaglio il progetto e dare il kit con informativa privacy, buste, fogli e cronoprogramma.
  • Secondo incontro: verso febbraio-marzo per raccogliere feedback sull’andamento del progetto e per spiegare l’organizzazione dell’evento finale, che sarà ad aprile.
  • Terzo incontro: dopo l’evento finale.

Per i/le docenti della scuola primaria, è richiesto di:

  1. fare un’ora di piccole attività ricreative con i referenti delle RSA, da svolgere durante l’evento finale per favorire conoscenza tra bambini e anziani
  2. favorire la partecipazione dei bambini alle merende che saranno realizzate in RSA, informando i genitori e raccogliendo le loro adesioni.

I docenti delle scuole superiori potranno proporre un’attività di classe che contribuisca alla realizzazione della mostra interattiva finale.

Sede Villa Colombaia, via di S Maria a Marignolle 6
Periodo settembre-maggio
Orario ore 17


Per le famiglie

Non tutti gli anziani delle RSA potranno essere presenti durante l’evento finale.

Agli/le alunni/e delle scuole primarie sarà quindi proposta un’occasione di incontro in RSA per conoscerli. E’ importante che le famiglie capiscano il valore del progetto e si rendano disponibili a portarli.

Sede Villa Colombaia, via di S Maria a Marignolle 6
Periodo settembre-maggio
Orario da definire

Contatti

Referente
Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze – Direzione Istruzione
Ufficio Progetti Educativi e Comunicazione
Telefono 055 2625739  E-mail  info.lechiavidellacitta@comune.fi.it

Partner Consorzio Zenit

Web www.consorzio-zenit.eu
Telefono 3482882268
E-mail v.blandi@consorzio-zenit.it