Comune di Firenze

in collaborazione con PortaleRagazzi.it

Destinatari
Sede
Ordine scolastico

La varietà che avvicina

destinatari scuola dell'infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di 1° grado insegnanti (F)

referente Assessorato all'Educazione del Comune di Firenze, Attività Educative e Formative
tel. 055 262 5686
predisposto da Adalinda Gasparini, psicoanalista e scrittrice (I.S.A.P. Istituto di Studi Avanzati in Psicoanalisi), in collaborazione con l’Assessorato all’Educazione
telefono 055 317329
web/e-mail http://www.alaaddin.it, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Doppo sentirete chiamare il gatto Mammone, e tutti i gatti gli racconteranno quel che vo’ avete fatto per loro. Il Mammone allora vi addomanderà : - Che brami tu da culizione? Pan nero e cipolle, oppuramente, pan bianco e cacio? - (Da La novella de’ gatti, G. Nerucci, 1880)

alt  obiettivi

Mentre da alcuni viene rivendicato l’uso del dialetto come elemento per un’improbabile e regressiva identità particolare, si propone qui di utilizzarlo per recuperare la memoria delle lingue particolari nelle quali si esprimevano le generazioni passate, come un patrimonio che facilita l’accoglimento dell’altro attraverso la consapevolezza della propria origine molteplice. Come l’identità di ciascuno di noi si forma per molte vie, e con tanti influssi, dei quali spesso non siamo neppure consapevoli, così la lingua si forma a partire da lingue genitrici, a loro volta debitrici di altre lingue ancora. L’identità culturale, che i miti razzisti pretendono sia derivata da un’etnia o da una condizione storico geografica unitarie, è in realtà composita, frutto di innumerevoli mediazioni, di persone e popoli che si scontrano e si incontrano in spazi e tempi diversi. A partire dalla lingua dialettale e dalle strutture narrative delle fiabe raccolte dalla viva voce di narratrici e narratori analfabeti a Firenze e in Toscana tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, si potranno aprire molte prospettive storiche, sociali, culturali. Pochi non specialisti sanno che in Italia sono state pubblicate le prime fiabe del mondo (Venezia sec. XVI, Napoli sec. XVII), in raccolte alle quali si sono largamente ispirati sia Perrault sia i Fratelli  Grimm. Tra la fine del sec. XIX e l’inizio del XX sono state raccolte fiabe dialettali in ogni parte dell’Italia dalla viva voce dei narratori analfabeti: da queste raccolte Italo Calvino ha tratto le sue “Fiabe italiane” (1956). Se i dialetti sono diversi, la grazia espressiva delle fiabe è comune, come la sostanziale corrispondenza di temi e strutture narrative: dalla fiaba raccolta nella propria città con un passo si arriva alla fiaba di un’altra regione italiana, ed è sempre solo un passo che permette di riconoscere la stessa storia raccolta in tempi e spazi lontanissimi. Infine un passo consente di riconoscere le stesse trame delle fiabe nei film e nei videogiochi di maggior successo.

icona articolazione attività  L’iniziativa è così articolata

per gli insegnanti
Sette incontri bisettimanali di 2 ore ciascuno, durante i quali si alterneranno:
- introduzioni teoriche, con indicazioni bibliografiche e sitografiche;
- esperienze dirette di ascolto e comprensione delle fiabe;
- sperimentazione nelle classi da parte degli insegnanti interessati;
- verifiche e riflessioni delle esperienze.
sede Assessorato all’Educazione, via Nicolodi 2
periodo ottobre 2010 - marzo 2011, incontri bisettimanali
orario 17.00 - 19.00

documentazione
http://www.alaaddin.it/fiabanellascuola.html

Il sito contiene numerose indicazioni per la lettura sia di raccolte di fiabe che di studi sulla fiaba, sia per la visione di cortometraggi di fiabe on line; indicazioni bibliografiche e sitografiche saranno via via fornite durante gli incontri, con particolare attenzione agli strumenti multimediali open access.
 


Email Drucken
Tags: Destinatari: Classi Ordine scolastico: Scuola dell'infanzia Ordine scolastico: Primaria 1e Ordine scolastico: Primaria 2e Ordine scolastico: Primaria 3e Ordine scolastico: Primaria 4e Ordine scolastico: Primaria 5e Ordine scolastico: Secondaria di 1°grado 1e Ordine scolastico: Secondaria di 1°grado 2e Ordine scolastico: Secondaria di 1°grado 3e
VOLUME 1 - Progetti e percorsi formativi
Percorsi e progetti formativi
VOLUME 2 - Il Cartellone
VOLUME 3 - Museo dei Ragazzi
VOLUME 4 - Le stanze dei tesori

Esplora Consulta le Chiavi

Sfoglia online i quattro volumi delle Chiavi della Città.

Informazioni generali

 

La pubblicazione Le Chiavi della Citta è composta da quattro volumi che presentano le proposte e i percorsi didattici per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado.

 

Nel primo volume sono raccolti, in capitoli, progetti per ambiti tematici, presentati con una breve descrizione di obiettivi, contenuti e indicazioni necessarie per acquisire informazioni di base utili per la scelta da parte della scuola. Tutti i progetti sono contrassegnati da un numero di codice per facilitare la richiesta di adesione.

 

Nel secondo, terzo volume e quarto volume le iniziative non sono contrassegnate da codice pertanto gli insegnanti non dovranno richiedere l’adesione tramite l’invio di schede all’Assessorato all’Educazione, ma prenotare l’iniziativa prescelta, contattando direttamente i referenti che, in collaborazione con l’Assessorato, attuano i progetti e le proposte descritte.

 

Contatti

 

Info generaliPer informazioni tel. 055 2625685 | 2625686 | 2625704
Call center Linea Comune 055 055. Il servizio è attivo da lunedi a sabato dalle ore 8.00 alle ore 20.00, sulla base della richiesta, l'utente può essere messo direttamente in contatto con l'ufficio competente, in orario di apertura dell'ufficio stesso.

 

oppure compila il modulo on-line per informazioni

DownloadDownload

 

Volume 1 [PDF | 2007 Kb]

Volume 2 [PDF | 1852 Kb]

Volume 3 [PDF | 3639 Kb]

Volume 4 [PDF | 4070 Kb]

 

Esplora Esplora

 

Sfoglia online i quattro volumi
delle Chiavi della Città

 

ContattiContatti

 

Contatta la redazione per richiedere informazioni e aggiornamenti

 

Modulistica Modulistica

 

Compila il modulo online per l'adesione ai progetti